di Marco Fachin
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Continua l'effetto benefico che il ritorno di Attilio Tesser sulla panchina alabardata ha dato alla Triestina, che da quando il tecnico di Montebelluna è tornato in sella ha conquistato 7 punti in 3 match.
E non certo contro avversarie qualunque, dato che il calendario aveva messo l'Unione di fronte a 3 compagini di alta classifica (di cui due di primissima fascia).
Il vento nuovo aveva però già fermato la capolista Padova e l'inseguitrice Vicenza, e anche per il Novara, avversaria dell'ultimo turno, non c'è stato nulla da fare
Alla fine è stata infatti la Triestina a imporsi nella sfida del "Piola" valevole per l'ultima giornata del girone di andata, con un 2-3 conquistato all'ultimo respiro.
Dopo un primo tempo vivace, con varie occasioni da ambo le parti, è a inizio ripresa che il match finalmente si sblocca.
Al 55' fallo in area di Lorenzini - già ammonito - su Frare. Secondo cartellino giallo per il calciatore del Novara e calcio di rigore per gli alabardati.
Dal dischetto Olivieri non sbaglia e fa 0-1. I piemontesi non ci stanno e pareggiano con un bel calcio di punizione di Basso al 68'.
1-1 dunque, ma al 73' è ancora Olivieri a riportare avanti i suoi con un tap-in su cross di Vallocchia. 1-2 e seconda doppietta consecutiva per l'ex Venezia.
Gli azzurri di mister Gattuso però, nonostante l'inferiorità numerica, la riprendono un'altra volta al 76' con Agyemang, che porta lo score sul 2-2.
Sembra il risultato finale, ma la Triestina estrae il coniglio dal cilindro con El Azrak al 93', bravo a mettere in rete il goal del 2-3 definitivo e che vale una vittoria importantissima.
Alabardati che salgono così a 13 punti in classifica e saranno attesi ora da un trittico di partite fondamentali per la salvezza, dato che dovranno affrontare in fila le dirette avversarie Arzignano, Clodiense e Caldiero.



















































