di Marco Fachin

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Un pomeriggio strano e anomalo. È così che lo hanno definito tutti i protagonisti coinvolti, prima o dopo il momento di scendere in campo nella continuazione della partita tra Cjarlins Muzane ed Adriese, valevole per il 16° turno del campionato di Serie D - Girone C.

Alla fine il match - che era stato sospeso domenica 1 dicembre al 69' per il malore occorso al DG blu-granata Sante Longato (risultato poi fatale) - è finito con lo stesso risultato di quando era stato fermato, e cioè 0-0.

Non si è sbloccata la contesa, neppure negli ultimi 20' abbondanti più recupero che rimanevano da giocare. Alla fine lo score a occhiali è quello più giusto nell'arco di questa partita dilatata su più giorni, e la sua conclusione più logica.

È molto probabile che nel giorno della ripresa abbiano avuto un ruolo maggiormente importante le emozioni e il fattore psicologico, rispetto alle questioni puramente tecniche e tattiche

All'atto pratico comunque, a questo punto non c'è più l'asterisco in classifica per le due squadre, che con il punto guadagnato ed ufficializzato vanno a quota 30 e al 4° posto i polesani, mentre il Cjarlins sale a 22, raggiungendo il Brian Lignano e portandosi a +4 sulla zona playout.

Per i celeste - arancio rimane il fatto di essere scesi in campo anche in questo mercoledì pomeriggio, senza avere la possibilità di poter riposare in settimana e concentrarsi sul solo impegno di domenica contro l'Este.

Banda di Zironelli che è attesa da 3 match da qui alle vacanze di Natale, e che non si potrà fermare neppure la prossima settimana, dato che mercoledì 18 c'è l'appuntamento con la storia, e cioè i quarti di finale della Coppa Italia di Serie D, da giocare contro il Ravenna.