di Marco Fachin

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C'è voglia di aprire un filotto importante per il Cjarlins Muzane, che - reduce da 3 vittorie di fila (una in Coppa Italia) - non intende fermarsi.

Dopo tanti anni il "Della Ricca" sta diventando un vero terreno di casa per i celeste - arancio, che a Carlino riescono a ottenere vittorie (le ultime contro Calvi Noale e Luparense) e non solo delusioni.

Ora per confermare questo nuovo trend ci sono due sfide ravvicinate molto importanti sul terreno del paese della bassa friulana, e cioè quella di campionato contro l'Adriese e l'altra, valevole per la Coppa, contro la Dolomiti Bellunesi.

Un inizio di dicembre molto intenso per gli uomini di Zironelli, che mettono innanzitutto nel mirino l'incontro del 1 dicembre contro i blu - granata polesani guidati da Roberto Vecchiato.

Anche perché, oltre all'importanza del risultato ai fini della classifica, la partita contro l'Adriese sarà una sfida nella sfida carica di fascino.

Tanti gli ex infatti tra le fila del team del Polesine, a cominciare da chi quella squadra l'ha costruita e cioè il DS lignanese Max Neri, che per tanti anni ha ricoperto lo stesso ruolo alla corte di patron Zanutta.

Oltre a lui però ci sono anche calciatori che hanno indossato la casacca azzurro - arancio, a cominciare dal difensore Tommaso Gentile, ma è nel reparto avanzato che c'è l'ex forse più atteso, e cioè quel Szymon Fyda che doveva essere la punta di diamante della squadra nella scorsa, sfortunata stagione.

Negativa - come del resto per tutti quanti - la sua esperienza a Carlino nel campionato 2023/24, con l'attaccante polacco ex Padova che ha poi scelto Adria per rilanciarsi.

Lo sta facendo piuttosto bene, con 4 goal segnati in 15 presenze (lo scorso anno furono 5 in 30 match).

Vedremo se avrà voglia di rivalsa nei confronti della sua ex squadra, ma soprattutto come si riadatterà a giocare con un compagno che conosce bene e con il quale ha già condiviso due avventure importanti, e cioè quell' Yves Gnago con cui ha formato una grande coppia a  Manzano ed Arzignano.

Chissà se l'intesa tra i due sarà da subito di nuovo ottimale. Il Cjarlins certo spera di no, per continuare a vincere e a scalare la classifica del girone C di Serie D.