di Marco Fachin

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Ripartire dalla buonissima prestazione di Treviso, che stava per tradursi nella conquista di un punto che sarebbe stato d'oro per la lotta salvezza.

Nonostante il risultato avverso (ricordiamo la sconfitta per 2-1), è questo ciò che deve fare il Chions di mister Alessandro Lenisa: prendere quanto di positivo c'è stato e da lì implementare.

Verrebbe anche da dire che non si gioca ogni domenica a Treviso e contro gente come bomber Graziano Aliu, ma in questo particolare momento della stagione i gialloblu si trovano proprio nella situazione contraria.

Già, perché al "Tesolin" sabato, in anticipo per via dell'impegno in Coppa Italia di categoria degli ospiti (contro il Cjarlins Muzane di mercoledì 4 dicembre), arriverà nientemeno che la capolista del girone: la Dolomiti Bellunesi.

Squadra che, non è certo un segreto, è stata costruita per vincere il campionato quella guidata da mister Nicola Zanini, che dopo il secondo posto dello scorso anno si è rinforzata per provare l'assalto alla Serie C.

Un avvio di campionato balbettante, poi i dolomitici hanno trovato la quadra e da lì si sono avviati verso un cammino che li ha portati fino al primo posto in solitaria, conquistato giusto la scorsa settimana, dopo la prima sconfitta del Campodarsego.

Una squadra fortissima in ogni reparto, a cominciare dalla difesa con il trittico Pablo Perez - Tiozzo - Chiesa, passando per il centrocampo con Brugnolo, Fagan e Tardivo (infortunato però).

Ma è certamente l'attacco il reparto che fa tremare maggiormente i polsi agli avversari, con le bocche da fuoco Taiwo Olonisakin, Nicolò Visinoni e soprattutto il "fenomeno" Giacomo Marangon, che nel bellunese sta vivendo un altro periodo d'oro della sua carriera, dato certamente dalla maggiore maturità acquisita negli anni e da un ambiente dove sta bene.

Lo dimostrano i goal e la decisività ritrovata, e anche per questo che il Chions sarà chiamato a un'impresa veramente complicata sabato prossimo, sperando che Valenta e soci rimettano in campo una prestazione come quella di Treviso.