di Barbara Castellini

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È ancora tanta l’amarezza in casa Udinese dopo il ko a Venezia nel turno infrasettimanale. In vantaggio di due reti, i bianconeri sono stati superati dai lagunari nei minuti finali dopo essere rimasti in dieci per l’espulsione di Isaak Tourè. Ora, però, c’è un solo modo per cancellare la delusione: offrire una buona prestazione contro la Juventus, avversaria dei bianconeri sabato alle 18.00 al Bluenergy Stadium (diretta solo su Dazn). Ecco come mister Kosta Runjaic ha presentato l’atteso big-match.

Per l'Udinese si tratterà della terza gara in otto giorni, con soli due a disposizione per preparare la sfida con la Vecchia Signora: "Prima di tutto abbiamo analizzato alcune situazioni della gara contro il Venezia. Abbiamo mostrato ai nostri giocatori cosa abbiamo fatto bene e cosa abbiamo sbagliato nella giornata di ieri. Inoltre ci siamo allenati, ma non con l'intensità che utilizziamo solitamente. Si tratterà di una partita molto difficile, contro una squadra di assoluto valore. Abbiamo dimostrato contro Inter e Milan possiamo offrire buone prestazioni, ora è arrivato il momento di conquistare qualche punto".

In merito all'avversario che potrebbe presentare una variazione nella formazione (Thiago Motta potrebbe far rifiatare Dusan Vlahovic): "Penso che la Juventus abbia ben più di dieci giocatori di spessore nella propria rosa. E' un vantaggio per un allenatore avere ampie scelte a disposizione. E' importante che ci concentriamo su noi stessi, sul tipo di performance che vogliamo fare. Sono ottimista che potremo fare una buona prova".

In merito ad alcune critiche relative ai cambi effettuati a Venezia, Runjaic spiega: "Lautaro Giannetti era stato ammonito in occasione del rigore... La partita con il Venezia ci ha fatto male, ma è anche un buon ricordo. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, abbiamo dominato. Poi abbiamo rallentato il nostro ritmo. Abbiamo mancato di concentrazione su alcuni dettagli. Inoltre tra di noi non eravamo più così coesi, abbiamo sbagliato su alcuni dettagli. Così abbiamo consentito agli avversari di riprendersi. A mio avviso non è dipeso da singoli giocatori, ma come abbiamo affrontato il secondo tempo. La squadra deve sapere come sta sul campo. Per esempio avremmo potuto il terzo gol, ma non ci siamo riusciti. Ma tutto ciò non ha a che fare con il singolo giocatore. Mi prendo le mie responsabilità, certo. Ma adesso dobbiamo mostrare contro la Juventus che possiamo migliorare. Vogliamo sfruttare il fattore campo".

Il tecnico tedesco anticipa, poi, alcune mosse di domani: "Isaak Tourè non sarà a disposizione, dunque Christian Kabasele e Lautaro Giannetti scenderanno in campo dal primo minuto. Tra gli undici ci sarà anche Keinan Davis".

Sulla situazione infortunati spiega: "Thomas Kristensen ha avuto bisogno di più tempo del previsto per rientrare, perchè l'infortunio si è rivelato più serio di quello che sembrava. La prossima settimana rientrerà in gruppo e spero di riaverlo al cento per cento dopo la sosta di metà novembre. Jurgen Ekkelenkamp sarà a disposizione contro la Juventus, mentre Alexis Sanchez contiamo di riaverlo dopo la sosta".

Una battuta anche per Florian Thauvin, inserito nei minuti finali della sfida al Pier Luigi Penzo: "Dalla scorsa settimana si è riunito al gruppo, non vedeva l'ora di rientrare. Avverte ancora un po' di dolore, c'è bisogno di ancora un po' di tempo per riaverlo al cento per cento".

Infine, dopo il doloroso ko a Venezia, Runjaic parla così dello spirito con il quale l'Udinese affronterà la Juve, attualmente sesta in classifica a più due dai friulani: "Spero che i ragazzi scendano in campo con la giusta motivazione e con grande passione. Affrontiamo un avversario molto forte, con grandi individualità. Sappiamo che non possiamo permetterci di mollare, dobbiamo lavorare tutti insieme. Faremo tutto ciò che possiamo per rendere la difficile alla Juventus".

(foto Petrussi)