di Barbara Castellini

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Mentre il campionato di Serie A si ferma, il Bluenergy Stadium è più “attivo” che mai. Lunedì alle 20.45, infatti, la Nazionale di Luciano Spalletti sarà di scena a Udine per l’incontro contro Israele valido per la quarta giornata della Uefa Nations League. Dopo la sfida con il Belgio, disputata giovedì a Roma e terminata 2-2, gli azzurri proveranno ad allungare la striscia positiva per consolidare la posizione di vertice nel Gruppo A2.

Sono 7mila i biglietti venduti finora (la prevendita terminerà domenica alle 12.00). La sensazione è che a ridosso della gara il numero lieviterà, anche se non ci sarà il sold out come avvenuto in occasione delle ultime due gare disputate dagli azzurri sotto l’arco del Friuli (con Liechtenstein nel 2017 e Finlandia nel 2019). Il confronto è stato oggetto di numerosi dibattiti al di fuori del contesto sportivo, vista la drammatica situazione che interessa da vicino il Medio Oriente. Il sindaco di Udine Felice De Toni ha concesso il patrocinio del Comune di Udine soltanto mercoledì dopo un primo diniego, mentre manifestanti pro Palestina hanno già annunciato da settimane l’organizzazione di un corteo nel centro della città a partire dalle 17.00 da piazza della Repubblica a piazza XX settembre. La manifestazione terminerà un’ora prima del fischio di inizio del match.

Massima allerta, dunque, in città e soprattutto nei pressi dello stadio Friuli che a partire già da sabato sera sarà off limits. Nel giorno della gara saranno 450 gli steward presenti e sarà dispiegato un gran numero di forze dell’ordine (che in questi giorni hanno già provveduto all’opera di “bonifica” dell’impianto).

Nel frattempo, in un clima non del tutto sereno, la Nazionale è pronta a raggiungere il capoluogo friulano. Domenica mattina gli azzurri sosterranno un allenamento al centro tecnico di Coverciano (in provincia di Firenze) e alle 17.00 si imbarcheranno per raggiungere il Friuli. Alle 17.30 al Bluenergy Stadium si terrà la conferenza stampa della delegazione israeliana, a cui farà seguito un allenamento sul manto erboso dello stadio, mentre alle 18.30 sarà il ct Luciano Spalletti a presentarsi ai microfoni. Il tecnico toscano, che ha guidato l’Udinese nel 2001 e dal 2002 al 2005, non è l’unico che ha un legame particolare con la nostra terra. Ricordiamo, infatti, che tra i convocati figura anche Lorenzo Lucca, chiamato in extremis a sostituire l’infortunato Moise Kean. I tifosi bianconeri che saranno presenti lunedì sugli spalti si augurano di veder esordire in azzurro l’attaccante piemontese classe 2000 proprio nel “suo” stadio.

(foto Petrussi)