di PUGACCIO
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"E siamo alla seconda della Seconda (D)" con ciò a dire che le compagini isontine, bisiache e triestine del raggruppamento "D" sono arrivate al secondo appuntamento di calendario "per darsi battaglia" sul rettangolo di gioco in quello che si prospetta un avvincente campionato.
L'Audax Sanrocchese dopo averla ripresa, col pareggio nel secondo tempo, perde in casa e di misura col Campanelle: finale al "Vizzari" 1 a 2.
Gianni Candutti, presidente dell'Audax Sanrocchese
Partita difficile da commentare, sia per la prestazione insufficiente sia per il risultato che ci ha visto perdere, quando il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio. "Pronti, via" e abbiamo alcune occasioni prima con Gajic, con tiro da fuori ma soprattutto con Basso che dal dischetto del rigore non riesce, tutto solo, a mettere in rete un ottimo cross di Innamorati. Al 40' del pt il "Campa" si fa vedere dalle parti di Braidot con una punizione da sessanta metri: il portiere calcola male la traiettoria e sul secondo palo il centravanti ospite di testa realizza. Al primo minuto del secondo tempo l' arbitro vede una trattenuta del portiere su Scocco, lanciato a rete, e decreta il rigore che Gajic realizza. Ci sembra di prendere in mano la partita, pur in maniera arruffona, e il Campanelle si difende cercando i contropiedi ma senza mai tirare verso la porta di Braidot ( che resta inoperoso se non per le due punizioni/cross indirizzate verso la sua porta nell'arco dei novanta minuti). Al 20' st è Gajic ad avere la grande occasione per portarci in avanti ma solo davanti al portiere angola il tiro ma è molto bravo il portiere ospite nella parata a terra bassa. Al 29' del secondo tempo altra punizione verso la nostra porta: Braidot esce in mezzo a due giocatori, perde la palla e nel tentativo di riprenderla l'arbitro vede un aggancio con la mano su un attaccante ospite e decreta il rigore, che viene realizzato. Nell' ultimo quarto d'ora cerchiamo confusamente il pareggio che non ci riesce!
Alessandro Spagnoletto, dirigente del Campanelle
Siamo riusciti a portare a casa i tre punti in una partita difficile per il campo, in non perfette condizioni, e una Audax, squadra sempre molto ostica. Il primo tempo è abbastanza equilibrato; al 40esimo dello stesso passiamo in vantaggio grazie ad una punizione che Martinelli devia di testa. Il secondo tempo non è iniziato nel migliore dei modi: dopo cinque minuti l’arbitro assegna un rigore e l’Audax pareggia. Proviamo in tutti modi a portare a casa la partita ma l’Audax si difende bene e cerca di farci male con le ripartenze. Alla fine portiamo a casa il bottino pieno su calcio di rigore (fallo su Martinelli) calciato da Muccio Crasso.
Molto combattuta la partita tra CGS e Unione Friuli Isontina: gli isontini in vantaggio per due gol (N. Mattioli) vengono raggiunti dagli "studenti", che sbagliano pure un rigore nella prima frazione di gioco, e poi capitolano - in dieci - per un gran gol di Santoro (UFI) che porta i tre punti a Capriva del Friuli.
Daniel Domancic, dirigente CGS
Dopo cinque minuti di gioco c'è un tiro all'incrocio dei palo di Bobul. Al 10’ pt ci viene assegnato un rigore sbagliato da Buonincontri. Loro vanno in vantaggio circa al 25’ per una disattenzione nostra. Poi c'è il caso bestemmie: al 27’ pt la bestemmia di un attaccante loro è solamente punita dall8’arbitro verbalmente dicendo “non bestemmiare” mentre al 30’ pt c'è l'espulsione per bestemmia a Palmeggiano e noi restiamo in dieci. La ripresa vede l'Ufi subito sullo 0-2 ma noi riemergiamo e la rimettiamo in piedi con doppietta di Bobul (il primo gol su rigore e il secondo con gran assist di Babic - capitano rientrato dopo più di un anno per un infortunio al ginocchio). All'85’ st la squadra ospite con un gol a mio avviso viziato da un fallo di mano ma l'arbitro non interviene.
Gianluca Boschin, allenatore UFI
Partita strana: loro sono partiti forte e hanno sbagliato un rigore poi siamo andati in vantaggio con Nicolò Mattioli. Nel secondo tempo c'è il raddoppio sempre di Nicolò Mattioli. Poi loro accorciano su rigore, il secondo di giornata concessogli e poi pareggiano. Alla fine la chiude Santoro con un gran tiro da fuori porta con risultato di 3 a 2 per noi. Buona prova di tutti e bene anche il CGS che è una ottima squadra.
Il derbyssimo triestino tra Costalunga e Sangiovanni si chiude in parità: 2 a 2.
Andrea Bonadei, vicepresidente del Costalunga
Partita a due facce: il primo tempo vede il SanGiovanni più intraprendente, nella ripresa il Costalunga quasi costantemente in attacco. Gli ospiti risultano pericolosi solo di rimessa. È comunque una partita maschia e molto emozionante soprattutto nelle fasi finali il pareggio è tutto sommato giusto. Sottolineo che bel primo tempo c'è stato un gol annullato per parte per fuorigioco.
Matteo Tropea, allenatore SanGiovanni Trieste
Partita molto equilibrata e con due squadre con giocatori di altissimo valore. Il Primo tempo si è chiuso 0-1, con gol di Lionetti su calcio d'angolo. Nella ripresa pareggia su rigore Muiesan, massima punizione fischiata per una trattenuta ai danni di Marin. Dopo un palo dello stesso Muiesan per il Costalunga, San Giovanni di nuovo in vantaggio con Bernobi sempre su azione d'angolo. Al 96esimo pareggio di Bandiera che risolve una mischia in area di rigore. Bella partita sotto una buona cornice di pubblico, ritmo molto alto e tante belle giocate.
A Doberdó del Lago passa il Mossa con un secco 0 a 3 seppur i padroni di casa del Mladost non abbiano "mai mollato la presa".
Massimiliano Argentin, direttore sportivo del Mladost
Risultato troppo pesante e arbitraggio discutibilissimo!
Lorenzo Santillo, direttore sportivo del Mossa
Un 3-0 netto con tiri in porta zero da parte loro.
Il nostro gol arriva da fuori area sotto l'incrocio; il secondo di stacco di testa su assist di Serplini che pure procura il rigore del 3A 0 che concretizza Forchiassin. Tutti e tre realizzati nel secondo tempo. La squadra ha giocato bene, anche se su un campo pesante. Ci tengo a fare i complimenti all'undici del Mladost perch non mollano mai e combattono su ogni pallone. Un'ultima cosa: oggi il nostro mister, Roberto Bernot, raggiunge le 100 panchine con ASD Mossa.
A Turriaco vincono i biancoazzurri di mister Gon per 3 a 0 sul Moraro (vedi https://www.calciofvg.live/seconda-d-live-turriaco-3-moraro-0/).
Il Vesna si impone a Kriz con un risultato tennistico: 6 a 0 ai danni del Pieris1925.
Danilo Venanzi, team manager del Vesna
Partiamo subito forte e Marko Vidali è bravo a insacca re, e liberare la gioia. con il gol dedicato all'amico Ljubo, recentemente scomparso. Continuiamo forte ma non riusciamo a fare il secondo gol. Il Pieris avrebbe l'occasione per pareggiare ma Škerk è pronto e concentrato. Attacchiamo e meriteremmo il 2-0 che non arriva perché Kerpan si fa parare un rigore sul quale il portiere ospite si infortuna: auguri a lui, sperando in niente di grave. Proprio nel momento migliore del Pieris su un rinvio del nostro portiere e un'indecisione della difesa avversaria arriva il gol del 2-0. Nel secondo tempo il Pieris ci crede ma noi siamo bravi a fare subito due gol che tagliano le gambe agli ospiti e poprio quando avrebbero potuto accorciare. Così prendiamo tre punti giusti ma risultato più che bugiardo: il Pieris è una bella squadra che potrà dire la sua in questo campionato.
Gabriele Marega, allenatore del Pieris1925
Dopo aver preso il gol a freddo trascorsi solo due minuti prendiamo le misure e rischiamo due volte il pareggio, poi come al solito ci facciamo gol da soli con un autogollonzo.Nonostante questo abbiamo due clamorose palle gol per accorciare le distanze (portiere avversario di altra categoria) ma restiamo in inferiorità numerica e subito dopo prendiamo il terzo gol Da quel momento i ragazzi hanno letteralmente mollato mentalmente. Merito comunque agli avversari: una grande squadra. Purtroppo paghiamo qualche assenza di troppo nel reparto avanzato: creiamo e non concretizziamo cosa che in questa categoria fa la differenza.
Lo Zarja sconfigge "al primo set" l'ArisSanPolo e per 6 a 2.
Mitja Gustini, dirigente dello Zarja
Partita cominciata bene dalla nostra compagine che si è subito resa pericolosa davanti alla porta avversaria. Gli ospiti, forse un pò sbadati, hanno commesso più di uno sbaglio in area. Questo ha fatto sì che ci hanno "regalato" tre rigori. Nel complesso la partita è stata abbastanza a senso unico. Peccato per i due gol subiti ma è giusto così: se non si sta attenti si viene puniti!
Mattia Zanini, presidente e giocatore dell'ArisSanPolo
Difesa ampiamente rimaneggiata rispetto alle precedenti partite, causa assenze e infortuni. "Pronti, via" e subito un calcio di rigore per i padroni di casa corretto, a mio avviso, ed evitabile. L'Aris cerca la reazione ma seguono altri due rigori, al quanto dubbi, fischiati dal direttore di gara che portano lo Zarja al riposo sul risultato di 3 a 0. Accorcia le distanze il neo entrato Stocchi che sigla successivamente anche la doppietta personale per un Aris galvanizzata dalla superiorità numerica per espulsione avversaria. Superiorità che dura poco dato che Petriccione D. neoentrato si fa comminare un doppio giallo che lo porta anzitempo negli spogliatoi. Lo Zarja riprende in manoil pallino del gioco e la partita di conclude un 6 a 2 finale. Complimenti agli avversari per la qualità del gioco dimostrata,ma tre rigori segano le gambe a chiunque.



















































