di Marco Fachin

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Tempo di primissimi bilanci in Serie D, dopo 4 turni giocati nel girone C. Per alcune ci sono delle incognite, come possono essere le compagini bergamasche, mentre per altri parliamo di territori completamente nuovi.

Ci si attendeva che il Brian Lignano potesse avere qualche difficoltà e pagare, soprattutto nei primi tempi, lo scotto con la nuova categoria. I gabbiani comunque hanno già ottenuto primi punti e prima vittoria.

I ragazzi di Moras hanno conquistato i loro due risultati utili in casa, e sembrano intenzionati di fare del "Teghil" un fortino. In trasferta le cose non sono andate bene finora, con due sconfitte su due, ma è con i punti sul proprio terreno che si potrà arrivare alla salvezza.

Sono invece ancora a secco di vittorie Chions e Cjarlins Muzane, che hanno entrambe due punti in graduatoria, frutto di due pareggi e altrettante sconfitte.

I gialloblu hanno un problema con il goal. Dopo i due segnati in Coppa contro il Brian, sono altrettanti quelli realizzati in campionato, a fronte di 6 subiti.

C'è da tenere conto per esempio che due sono eurogoal (Real Calepina) e due sono giunti sul tramontare di un match dove la squadra era sbilanciata alla ricerca del pareggio.

Il problema con la porta rimane però, perché ci sono da ritrovare quei goal che lo scorso anno realizzavano Valenta e De Anna con un attacco nuovo e che deve adattarsi alla categoria.

In questo senso arriva provvidenziale la partita interna contro il Lavis di sabato, prima del derby di Portogruaro di mercoledì 2 ottobre.

Anche il Cjarlins Muzane ha gli stessi punti del Chions, ed ha problemi opposti rispetto al team di Lenisa. I carlinesi i goal li fanno, soprattutto a inizio e fine match, ma ne subiscono anche troppi.

2 di media tra campionato e il primo turno di Coppa Italia, per una casella dei goal subiti che vede già un 8 preoccupante ad occuparla.

C'è poi l'annoso problema "Della Ricca", con il terreno di casa che non è mai amico dei blu - arancio. 2 sconfitte su 2 a Carlino, ed entrambi i pareggi sono stati ottenuti in trasferta.

In questo senso per gli uomini di Zironelli la svolta potrebbe arrivare nelle prossime due partite, con la trasferta di Montecchio (che all'inizio del girone di ritorno nella scorsa stagione aveva illuso che le cose si potessero aggiustare) e l'impegno interno contro il Caravaggio. Prima della trasferta in casa della Dolomiti Bellunesi.

Necessario svoltare dunque nei prossimi 180' minuti dunque per il Cjarlins, per scappare dai fantasmi della scorsa stagione e non ritrovarsi, per il terzo anno di fila, invischiati nel fango della zona retrocessione.