di Marco Fachin

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Rimane ancora al suo posto, e cioè sulla panchina dell'Unione, mister Michele Santoni, nonostante a Lecco sia arrivata un'altra sconfitta, la quarta consecutiva di questo inizio di campionato.

Niente esonero dunque, almeno per ora, e allenatore ex Dordrecht che proverà a giocarsi il tutto per tutto giovedì sera alle 20.45 al "Rocco" contro il Lumezzane.

Sfida della verità per lui e per la squadra. Non sappiamo quanto effettivamente abbia inciso il fatto di avere una partita in programma a metà settimana nella scelta di operare o meno un cambio di guida tecnica dopo lo stop in extremis del "Rigamonti - Ceppi".

Fatto sta che si è deciso di continuare con l'allenatore ingaggiato in estate, che avrà così a disposizione un'altra possibilità per rilanciarsi.

Se le cose non dovessero andare bene anche contro i bresciani però appare veramente difficile che la società non intervenga. E a quel punto, che scelta operebbe?

Nei giorni scorsi, quando si dava Santoni a rischio esonero imminente, si era fatto largo il nome di Attilio Tesser per la sua sostituzione.

Il tecnico di Montebelluna è ancora sotto contratto dallo scorso anno, e quindi in caso di chiamata sarebbe obbligato a rispondere in maniera positiva.

Le cose però non sono andate bene la scorsa stagione tra la società e il mister, con un rapporto difficile culminato con l'esonero di inizio 2024.

Chi lo conosce personalmente però svela che, in caso di richiamata, il mister ex Modena, Pordenone ed Avellino potrebbe anche declinare la richiesta. Perdendoci così economicamente, ma non scendendo a compromessi con chi non ha avuto fiducia in lui.

E a quel punto? Tecnici esperti della categoria come Bruno Tedino e Ivan Javorcic potrebbero essere sul taccuino (soprattutto il secondo), ma attenzione a un altro colpo di scena, e cioè quello rappresentato dal venezuelano - ex Perugia e Viterbese da giocatore - Giovanni Savarese.

Ex tecnico degli statunitensi dei Portland Timbers e vecchio pallino di Alex Menta. Il direttore americano infatti ha provato a portarlo più volte, senza successo, sulla panchina del Venezia.