di Marco Bisiach
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Contro la Pro Romans 1921, nella terza uscita in Coppa Regione di Prima categoria, per il Sovodnje è arrivata la seconda sconfitta dopo quella all’esordio contro La Fortezza Gradisca, che sommate al pareggio con il Centro Sedia Natisone rendono non proprio brillante la classifica dei biancoblu nel gruppo D del torneo. Ultimo posto a quota 1, proprio assieme al Centro Sedia.
Però, se la qualificazione a questo punto rischia di essere seriamente compromessa, mister Nicola Trangoni preferisce concentrarsi su ciò che ha detto il campo, ovvero su quel che manca ma anche su quel che c’è, che non è necessariamente poco come potrebbero suggerire i risultati. “Di sicuro ci manca un po’ di concretezza negli ultimi venti metri, che è poi quel che certifica tutto il lavoro che c’è attorno alla prestazione – dice l’allenatore del Sovodnje -. Visto che abbiamo perso due partite su tre potrebbe sembrare che non siamo più capaci di giocare a calcio, ma non è così, ed anzi contro la Pro Romans 1921 abbiamo mostrato ulteriore crescita nel palleggio e nel possesso palla. Purtroppo però non abbiamo concretizzato, sbagliando magari l’ultimo tocco o l’ultimo passaggio, e se fossimo stati più precisi staremmo parlando di un successo magari anche rotondo”.
Invece no, perché proprio all’ultimo respiro del recupero una lieve disattenzione è costata il gol di Riccardo Tortolo per lo 0-1 finale in favore della Pro Romans 1921. “Il gol subito è frutto di un episodio sfortunato, ma ciò non toglie che bisogna lavorare per prevenire certe situazioni – dice ancora Trangoni -. Io sono convinto che ci sia mancato sin qui solo il risultato, che poi aiuta anche a lavorare con più serenità. Resto fiducioso perché, giocando così, le vittorie ed i punti arriveranno: abbiamo elementi che i gol li hanno sempre fatti, e la qualità non ci manca. Dobbiamo lavorare per farla emergere”.
Il Sovodnje dovrà però fare a meno per qualche tempo del suo veterano Danjel Cerne: un infortunio al gomito lo terrà fuori dai campi per almeno tre settimane. “Speriamo si riprenda presto, per noi si tratta di un uomo fondamentale in partita e anche in spogliatoio, ma sono certo che i suoi compagni sapranno sopperire alla sua assenza”, assicura Trangoni.

































