di Marco Fachin

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Increscioso ciò che è accaduto ai supporter della Curva B del Portogruaro, nella prima trasferta della loro stagione a Villa d'Almè nel bergamasco.

"Vogliamo condividere una situazione che mai avevamo vissuto in anni e anni di militanza" si legge nel comunicato del tifo organizzato granata "(nemmeno nel calcio professionistico)."

"Nonostante la nostra presenza esigua e la buona fama che ci contraddistingue," precisano i sostenitori del Portogruaro poi "appena identificati come tifosi ospiti, ci è stato impedito di entrare nello stadio con qualsiasi stendardo, pezza o bandiera con la scusa che potevamo disturbare gli altri spettatori (!)"

"Inermi e complici le forze dell'ordine" continua il comunicato " che non hanno nemmeno controllato il nostro materiale assolutamente idoneo ai regolamenti e, anzi, ci invitavano anche a fare attenzione con le aste mentre uscivamo dalla struttura."

"Chiaramente abbiamo sostenuto la squadra fino all'ultimo minuto sotto una pioggia torrenziale dall'esterno dello stadio. Abbiamo subito un vero e proprio vilipendio alla nostra fede, alla nostra città ed ai nostri colori e non ce ne dimenticheremo! AVANTI SUPPORTERS GRANATA! AVANTI CURVA B!"

Un episodio veramente poco edificante quello subito insomma dai tifosi del Portogruaro, che si sono sempre distinti per calore e passione, non andando però mai sopra le righe.

Una situazione, quella di Villa d'Almè, che cozza in maniera veramente vistosa con le parole di mister Vinicio Espinal, allenatore della Real Calepina, che dopo la vittoria di Chions si è complimentato con la dirigenza gialloblù per l'accoglienza riservata al team lombardo nel pordenonese.

E allora speriamo che tutti prendano esempio dal Club del presidente Bressan, e non si ripetano più episodi sconvenienti come quello che ha interessato gli incolpevoli supporters del Portogruaro in Val Brembana.