di Marco Bisiach

Tra Unione Friuli Isontina e Mladost, due delle deluse del passato campionato di Prima categoria, sono gli amaranto di mister Gianluca Boschin a partire meglio e a sorridere dopo il primo impegno ufficiale della nuova stagione di Seconda. Nello specifico, l’esordio nel gruppo G di Coppa Regione, dove l’Ufi si è imposta per 4-2 sui carsolini grazie ad un’autorete e ai gol di Niccolò Mattioli, Lorenzo Santoro e Jacopo Clemente. Non è bastata al Mladost una doppietta di un grande Kristian Gjoka, per evitare di ricominciare da dove aveva lasciato, ovvero perdendo.

Il Mladost comunque ha fatto vedere di non essere più la formazione in enorme difficoltà osservata in Prima categoria, si è difeso ed è ripartito con il velocissimo Gjoka ogni volta che ha potuto. Di fronte ha trovato però una formazione semplicemente più forte, in questo momento, l’Ufi che è passata in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo con il tap in di Lorenzo Santoro su un diagonale di Gabriele Edera.

Subito la prima reazione ospite, con il tiro chirurgico di Gjoka che ha superato Matteo Simon, ma Ufi capace immediatamente di mettere la freccia segnando il secondo gol con Niccolò Mattioli, di testa su assist al bacio del fratello Giovanni e per la soddisfazione, inevitabile, anche del direttore generale Gianluca Mattioli. Un affare di famiglia, insomma. Allo scadere la gara va in ghiaccio, perché Jacopo Clemente segna il 3-1 su rigore e la partita si fa in discesa.

Nella ripresa c’è ancora tempo per il 4-1 su sfortunata autorete del Mladost – tocco sugli sviluppi di un corner assai tagliato battuto da Gioele Candido – pure per la reazione d’orgoglio dei ragazzi di Doberdò del Lago, con il solito Gjoka che ancora su rigore fissa il 4-2 finale per l’Ufi.

Ora gli amaranto se la vedranno domenica con il Vesna ancora fermo al palo nella seconda giornata del girone, che riporterà invece il Mladost a giocare in casa contro un’altra triestina, il Campanelle a sua volta reduce da una sconfitta.