di Marco Bisiach
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Il Mossa quest’anno non si nasconde, non lo ha fatto in sede di mercato né in avvio di preparazione: punta ad essere protagonista in campionato, dopo la brillante stagione passata, e punta a fare tanta strada anche in Coppa Regione di Seconda categoria. Presto per capire dove potrà arrivare, ma se il buongiorno si vede dal mattino mister Roberto Bernot ha di che sorridere. Perchè il suo Mossa ha iniziato a sgasare già dalla gara d’esordio nel girone F del torneo, il derby goriziano contro l’Audax Sanrocchese. Un derby finito 3-1 per i mossesi trascinati da uno scatenato Heron Forchiassin, che ha ricominciato da dove aveva lasciato, ovvero segnando gol a ripetizione.
“Bene, non c’è che dire, perché iniziare con una vittoria è sempre qualcosa di positivo – dice Roberto Bernot -. Abbiamo giocato ad un buon ritmo per un’ora, poi il caldo e la stanchezza hanno avuto il sopravvento: sono contento per le diverse occasioni costruite, anche se dispiace per il gol preso in una situazione in cui sinceramente ci siamo un po’ addormentati. Non deve capitare”. Bernot, in generale, sta già iniziando a vedere in campo un po’ di quel Mossa che ha immaginato in estate. “Sapevo che grazie agli innesti che abbiamo ottenuto il nostro livello si poteva alzare, trovando qualche giocata che magari lo scorso anno non riusciva, tenendo la squadra corta ed effettuando un pressing alto – dice l’allenatore del Mossa -. Ma il lavoro da fare resta tantissimo, abbiamo giocato una sola partita e ora dobbiamo pensare a confermarci a partire dalla prossima gara in casa dell’Unione Calcio 3 Stelle”.
Una partita alla quale Bernot arriverà senza Luca Marchioro e con in forse Mattia e Andrea Trevisan, così come Gabriele Bizaj, recuperando in compenso il difensore Michele Bonutti di rientro dalla squalifica. Ma è ad un altro giocatore, non della sua squadra, che Bernot vuol rivolgere un pensiero in queste ore: “Si tratta di Nicolò Santarelli dell’Audax Sanrocchese, che ha patito un infortunio al ginocchio che potrebbe essere piuttosto serio – dice l’allenatore biancoblu -. Ci tengo a mandargli un abbraccio e l’in bocca al lupo mio e di tutto il Mossa per il suo recupero”.



































