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Mancano pochi giorni alla chiusura del mercato, fissata per venerdì 30 agosto a mezzanotte (e non alle 20.00 come comunicato in precedenza) e l’Udinese ha ancora diverse operazioni da formalizzare. Soprattutto in uscita. Sono tanti, troppi i calciatori, infatti, attualmente tesserati ancora in cerca di sistemazione per la stagione appena avviata.
Un capitolo in via di definizione è sicuramente quello dei portieri. Martedì la società bianconera ha annunciato il rinnovo del contratto di Maduka Okoye fino al 30 giugno 2028. Il possente portiere tedesco naturalizzato nigeriano classe 1999, acquisito a titolo definitivo dall’Udinese ad agosto 2023 dal Watford, rappresenta una delle certezze attuali in casa bianconera. Anche la prova offerta nella prima giornata di campionato con il Bologna testimonia il valore di Okoye, determinante nei suoi interventi al pari del gol siglato da Lautaro Giannetti. Ecco perché l’Udinese ha deciso di prolungare l’accordo con l’ex Sparta Rotterdam.
A questo punto, però, andrà chiarita la posizione di Marco Silvestri, portiere titolare dell’Udinese da luglio 2021 fino a dicembre scorso, quando alcune sue prestazioni non convincenti spinsero l’allora tecnico bianconero Gabriele Cioffi a “demansionarlo” al ruolo di vice, promuovendo Okoye. Da allora non è stato più impiegato, complice anche un infortunio muscolare che l’ha costretto al forfait nelle ultime quattro giornate della passata stagione. Probabile, dunque, un imminente addio dell’estremo difensore reggiano classe ’91. Dopo il Cagliari, negli ultimi giorni anche Monza e Sassuolo hanno sondato il terreno per Silvestri (a questi si aggiunge anche il Palermo, costretto a rinunciare ad Alfred Gomis che ha riportato una grave lesione al tendine rotuleo del ginocchio destro).
Nel frattempo l’Udinese ha già piazzato un altro colpo in prospettiva: sta per essere ufficializzato, infatti, l’ingaggio di Razvan Sava, portiere rumeno classe 2002 in forze al Cluj e formatosi in Italia tra Juventus e Torino (in mezzo anche i prestiti a Lecce e Pescara).
(foto Petrussi)































