di Barbara Castellini

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Chi si aspettava un’Udinese completamente diversa rispetto a quella della passata stagione sarà sicuramente rimasto deluso dalla prestazione offerta domenica a Bologna nella prima giornata di campionato. Il possesso palla con il contagocce, le fasce a corrente alternata, la quasi assenza di occasioni da rete nitide rappresentano i limiti già conosciuti della formazione bianconera. Ma questo legame con il passato è destinato a interrompersi. E i più attenti avranno colto alcuni segnali positivi già al Renato Dall’Ara.

Di certo l’Udinese di Kosta Runjaic è ancora in fase di rodaggio. L’esperto tecnico tedesco, infatti, contro il team rossoblu ha deciso di ripartire con gli stessi undici provati venerdì 9 agosto in occasione del confronto di Coppa Italia contro l’Avellino, schierando solo a gara iniziata le new entry Jesper Karlstrom e Jurgen Ekkelenkamp. Con la cessione di Lazar Samardzic all’Atalanta – formalizzata proprio domenica sera – che si aggiunge a quella di Walace di inizio giugno, saranno proprio i due “nordici” a guidare il centrocampo, forse già dalla gara interna di sabato contro la Lazio. Considerando anche che Sandi Lovric non sembra in questo momento al top della condizione e che Martin Payero è “croce e delizia” dell’Udinese.

Proprio il centrocampista argentino è stato protagonista delle azioni più importanti del match contro il team di Vincenzo Italiano. Dopo 40 minuti di dominio assoluto ma senza riuscire a violare la porta friulana – difesa da uno straordinario Maduka Okoye -, i padroni di casa sono riusciti a sbloccare l’incontro al 57’ proprio beneficiando di un calcio di rigore causato da Payero (fallo su Erlic) e trasformato da Riccardo Orsolini. Dieci minuti dopo è stato lo stesso argentino a conquistare un penalty (fallo di Skorupski), ma Florian Thauvin ha calciato debolmente, consentendo all’estremo difensore rossoblu di deviare in corner. Sugli sviluppi l’Udinese è riuscita a trovare l’1-1 grazie al perfetto stacco aereo di un altro argentino Lautaro Giannetti.

La reazione dei bianconeri, enfatizzata nel dopo-gara da Runjaic, deve rappresentare il punto di partenza per l’Udinese del futuro, quella che potrà contare anche sul gioiello del mercato friulano: Alexis Sanchez, atteso già per la sfida con i biancocelesti. Ecco perché essere riusciti a conquistare un punto contro il Bologna, prossimo all’esordio in Champions League, può essere considerato un passo avanti.

(foto Petrussi)