di Barbara Castellini

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Prenderà il via domenica a Bologna il trentesimo campionato consecutivo dell’Udinese in Serie A. Alle 18.30 (diretta solo su Dazn) allo stadio Dall’Ara i bianconeri di mister Kosta Runjaic affronteranno il team di Vincenzo Italiano, al suo esordio in rossoblu dopo tre stagioni alla Fiorentina. Si tratterà di un debutto assoluto nella massima divisione italiana, invece, per il tecnico tedesco che venerdì ha presentato così il match con i felsinei.

“Non importa cosa sia successo nella precedente stagione – l’incipit del tecnico tedesco -, stiamo guardando avanti con grandi aspettative. C’è un sano ottimismo. Siamo pronti dopo 7-8 settimane di lavoro intenso. Abbiamo lavorato sui dettagli, finalmente possiamo iniziare la Serie A, non vediamo l’ora di scendere in campo”.

Sulla condizione generale spiega: “Un successo non arriverà con uno schiocco di dita. Abbiamo bisogno di competenza e capacità totali. Dobbiamo riuscire a performare al meglio delle nostre potenzialità. Lo scorso anno il Bologna ha sorpreso tutti, ora è allenata da un ottimo allenatore, con esperienza internazionale. Sono molto soddisfatto del nostro lavoro e della dedizione che ho trovato all’interno della squadra. Kristensen? Sfortunatamente non può essere convocato, ha appena iniziato a lavorare con la squadra, ha perso molto lavoro, soprattutto allenamenti specifici. Ha bisogno di qualche settimana per integrarsi al cento per cento dopo una lunga assenza”.

Sulla gara di domenica avverte: "Dobbiamo giocare in maniera molto aggressiva. Tutte le squadre dopo una lunga pre-season hanno bisogno di un po’ di tempo per mettere in pratica ciò che hanno provato in allenamento. Ci sono molte variabili. Sarà molto interessante vedere come approcceremo a questa gara e come loro ci affronteranno".

Runjaic parla così di Alexis Sanchez: “Sono molto felice, ma non solo io, apprezziamo tutti avere un calciatore con questa esperienza, con questo pedigree. Dobbiamo essere pazienti e calmi con lui, per inserirlo gradualmente, non sarà con noi a Bologna. Sarà dei nostri a partire dalla partita successiva”.

Mentre su un possibile impiego di Jesper Karlstrom dall’inizio rivela: “Fisicamente e mentalmente è pronto, ha già giocato due partite complete. Ha già esordito, si sente bene, sta interiorizzando il nostro modo di giocare, deciderò domenica se schierarlo dall’inizio o farlo partire dalla panchina”.

(foto Petrussi)