di Marco Fachin
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Non vestirà la maglia dell'Unione l'oggetto del desiderio del mercato della Triestina, e cioè quell'Andrija Novakovich che era stato scelto dal management come prossimo numero 9 alabardato.
Ci sarà una casacca rossa nel futuro per lui, ma non sarà quella del Club di via Valmaura, bensì quella del Bari, società a cui il Venezia - proprietario del cartellino - ha deciso di cedere il calciatore.
Rimarrà dunque in Serie B il giocatore statunitense, e non scenderà in Serie C, obbligando così la Triestina a rivedere i suoi piani per il reparto avanzato.
Che ci siano delle difficoltà nel trovare il profilo adatto per gli standard alabardati è evidente, dato che si è pure raffreddata la pista La Mantia, e allora non è da escludere che la società il centravanti se lo possa ritrovare in casa.
E il profilo non può che essere quello di Facundo Lescano, che dal canto suo vorrebbe andare anche via, ma che alla fine non ha ricevuto le offerte adeguate che si attendeva (Vicenza e Catania si sono defilate).
Si sarebbe fatto avanti il Rimini, ma è chiaro che per il bomber argentino finire in Romagna sarebbe un downgrade. E allora potrebbe convenire a tutti - Club e giocatore - ricucire i rapporti e continuare l'avventura assieme.
Staremo a vedere se alla fine sarà così, ma è certo che ora il numero 10 si è riavvicinato alla Triestina. Nel frattempo il Club ha ufficializzato l'ingaggio di Stigur Thórdarson, acquistato a titolo definitivo.
Esterno offensivo islandese giovanissimo (classe 2006), arriva nientemeno che dal Benfica. Prima del mitico Club portoghese, il ragazzo aveva vinto campionato e coppa nazionale con il Vikingur nel suo paese.


















































