di Marco Fachin

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Continuità. È questa la parola con cui si può riassumere il progetto tecnico del Brian Lignano, in questo passaggio di categorie tra l'Eccellenza e la Serie D.

Continuità negli uomini, nel progetto e nella guida tecnica, con ovviamente qualche necessario accorgimento per la nuova avventura.

La squadra lignanese partirà innanzitutto da chi in Serie D ce l'ha portata, e cioè il direttore sportivo Alessandro Paolucci e l'allenatore Alessandro Moras.

Poi dai giocatori: Ciriello, Zetto, Bertoni, Presello, Variola, Bonilla e Alessio su tutti. Faranno parte della squadra della prossima stagione, motivo per il quale gli allenamenti verranno mantenuti in orario serale e non si passerà - come per quasi tutte le squadre della categoria - alle sessioni pomeridiane.

Inevitabilmente hanno salutato anche in molti, con gli addii a Palmegiano, Campana e Guizzo tra i più dolorosi. Altri invece sono arrivati e arriveranno per vestire la maglia dei lignanesi.

Ci sono intanto 5 acquisti praticamente fatti, mentre altri 2 sono in dirittura d'arrivo. Saranno nuovi gabbiani Emanuele Cigagna, proveniente dal Cjarlins Muzane ed ex Levico, Federico Bevilacqua dalla Dolomiti Bellunesi (ex Pergo, Carrarese e Frosinone) e il portiere 2004 Leonardo Saccon, ex Torviscosa, dal Chievo.

A loro si aggiungono anche Milan Kocic - sempre dai gialloblù veronesi, giocatore con grande esperienza nella Prva Liga slovena e che ha giocato in squadre di mezza Europa (Grecia, Romania e Repubblica ceca) ed Enrico Ruffo (ex Cjarlins e Chions) dal Codroipo.

Una scelta netta, che fa della territorialità il suo principio guida, e che vede ben avanzate le trattative anche con il 2003 del Tolmezzo Mattia Solari e con il 2006 Alessandro Degano dal Rive D'Arcano Flaibano.

Per ciò che riguarda invece lo staff tecnico a disposizione di mister Moras, verrà ampliato anche quello, con l'inserimento di altre due figure (un match analyst e un aiuto logistico) a supporto del gruppo squadra.