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Il nome circolava già da diversi giorni e da venerdì mattina la notizia è diventata ufficiale: il nuovo allenatore dell'Udinese è Kosta Runjaic. Sicuramente non è il nome che avrebbe voluto la piazza, né quello caldeggiato dagli addetti ai lavori, ma il club bianconero ha deciso di “azzardare” provando per la quarta volta negli ultimi trent'anni ad affidarsi a un tecnico straniero.
I precedenti non sono molto confortanti. L'inglese Roy Hodgson fu esonerato dopo nemmeno sei mesi dal suo arrivo (stagione 2001-2002). Allo spagnolo Julio Velazquez andò ancora peggio, dal momento che fu esonerato a novembre. A completare la stagione 2018-2019 fu il croato Igor Tudor – dopo la parentesi di Davide Nicola -, richiamato l'anno successivo nuovamente per le ultime giornate. Proseguì l'avventura in terra friulana nel campionato 2019-2020, salvo poi essere esonerato in favore del suo vice Luca Gotti.
Nonostante ciò, l'Udinese ha deciso di provarci un'altra volta, con un allenatore dotato di grande esperienza internazionale. Nato a Vienna (in Austria) il 4 giugno 1971, Runjaic è però di nazionalità tedesca con origini croate. Dopo un'esperienza di quattro anni al Kaiserlautern come vice-allenatore e mister dell'Under 19, nel 2007 ha allenato il Wehen Wiesbasden II, concludendo la stagione all'ottavo posto della seconda Bundesliga. Successivamente ha lavorato per il VfR Aalen (serie C tedesca) e poi al Darmstadt. Da dimenticare, invece, la stagione 2012-2013 al Duisburg, conclusasi con la retrocessione in terza divisione. L'estate successiva è diventato primo allenatore del Kaiserlautern in seconda Bundesliga: centrati il quarto posto in campionato e la semifinale di Coppa di Germania. E l'anno successivo ha confermato il quarto piazzamento. Dopo una breve parentesi al Monaco, nel 2017 è volato in Polonia al Pogon Stettino dove in cinque stagioni ha collezionato un undicesimo, un settimo, un sesto e due terzi posto in Ekstraklasa (la massima divisione polacca). Infine dal 2022 al 2024 ha guidato il Legia Varsavia centrando un secondo posto la Puchar Polski all'esordio, un terzo posto e la Superpuchar Polski al secondo anno. Arriva, dunque, a Udine con due trofei in bacheca.
Il tecnico tedesco sarà presentato martedì alle 12.00, mentre alle 11.00 verranno presentati i nuovi dirigenti Gianluca Nani e Gokhän Inler.
(foto legia.com)































