di Alessandro Craighero

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È stata una stagione dai due volti quella della compagine friulana. Dopo una prima parte di stagione estremamente positiva, nella quale il Castions ha navigato costantemente a ridosso delle prime tre, nel 2024 è arrivato un periodo di flessione che ha risucchiato Vrech e compagni nella zona bollente della graduatoria. La sconfitta casalinga dell'ultima giornata contro l'Audax Sanrocchese ha condannato la squadra alla retrocessione diretta, con la speranza playout vanificata dal dramma sportivo del Cjarlins Muzane. L'ambiente castionese, però, non fa drammi e resta fiducioso in vista di un ripescaggio, che allo state attuale, non sembra impossibile.

Intanto negli ultimi giorni si respira aria di rinnovamento all'interno della società. Dopo 18 anni Matteo Marinig non sarà più il direttore sportivo, al suo posto Paolo Falone, ex Strassoldo.

Queste le parole di Marinig:

"Dopo quasi un ventennio lascio il mio incarico, resto comunque in società ma con un altro incarico. Dispiace molto per questa retrocessione ma siamo altamente fiduciosi in un ripescaggio. Vorrei ringraziare in modo particolare mister Bidoggia e il suo vice Morsut, meritano sicuramente palcoscenici più prestigiosi".

Oltre a Marinig anche mister Luca Bidoggia annuncia che non sarà il tecnico del Castions nella prossima stagione.

Ecco le parole del tecnico friulano ai microfoni di Calcio FVG live :

"Premetto che la società Castions è formata da persone volenterose e per bene, con cui mi sono trovato benissimo.
Dal punto di vista calcistico credo che, per le qualità della rosa, abbiamo fatto un'ottima annata finendo sopra a squadre molto più blasonate e che partivano con propositi diversi dai nostri. Certo bastava fare qualcosina in più per arrivare alla salvezza diretta (sfumata purtroppo al 10 minuto di recupero dell'ultima giornata), ma in ogni caso abbiamo fatto i punti necessari per un quanto mai probabile ripescaggio.
Con dispiacere, ho deciso di non accettare la riconferma da parte della società perché avendo tanti ragazzi che lavorano a turno, ci si trovava spesso ad allenarsi in 10. Comprendo le difficoltà, ma fare calcio così è parecchio difficile
". Futuro? "Qualche contatto c'è…ma non mi dispiacerebbe avvicinarmi a casa (Udine),vedremo dai ".

Ancora non è stata svelata l'identità del nuovo mister che guiderà il Castions nella prossima stagione, ma la società assicura di essere gia al lavoro per trovare un profilo adatto.