di Marco Fachin

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Non è ancora cominciato giugno, ma la conformazione del girone C di Serie D 2024/25 è già piuttosto chiara, almeno per ciò che riguarda le guide tecniche.

L'ufficialità dell'ingaggio di Cristiano Masitto da parte della Luparense è solo l'ultima, con un ulteriore slot che viene così occupato.

Prima di lui gli ingaggi di Fabrizio Cacciatore al Treviso e di Alessandro Lenisa al Chions, mentre sono fioccate già da tempo le riconferme per molti mister impegnati già lo scorso anno con le rispettive società.

Sono rimasti al loro posto infatti Roberto Vecchiato all'Adriese, Andrea Pagan a Este, Nicola Zanini alla Dolomiti Bellunesi e Massimiliano De Mozzi a Portogruaro, oltre ai trainer che hanno vinto i rispettivi campionati di Eccellenza (Pippo Damini col Vigasio, Nico Pulzetti con la Calvi Noale e Alessandro Moras con il Brian).

A loro si aggiungerebbe anche Angelo Vernucci del Montebelluna, che era stato confermato dal presidente Alberto Catania, ma la prematura scomparsa di quest'ultimo apre scenari ancora non molto chiari per tutta la società.

Vedremo cosa succederà nella pedemontana trevigiana, ma è chiaro che - allo stato attuale delle cose - il numero della panchine disponibili nel girone C si fa sempre più esiguo.

A oggi sono 3, e cioè quelle di Campodarsego, Mestre e Montecchio Maggiore. Il Chievo di Pellissier non ha ufficialmente né confermato né dato il benservito a Riccardo Allegretti, mentre a Bassano si stanno vivendo attimi di incertezza.

Per ciò che riguarda i biancorossi padovani - orfani di Masitto - tutto tace, così come per il Mestre che si è separato a sorpresa da Giulio Giacomin (anche se alcune voci parlano di un ennesimo ritorno di Gianpietro Zecchin sulla panchina arancio - nera).

Infine c'è un intrigo che corre tra Bassano - Montecchio e San Martino Buon Albergo (sede del Chievo di Pellissier).

I giallorossi avrebbero confermato mister Pontarollo assieme al DS Francesco Sacchetto, ma quest'ultimo pare essersi accordato appunto con il Chievo.

Se così fosse, non è da escludersi un addio del mister che ha portato il Bassano in finale playoff, che a quel punto sarebbe la scelta numero 1 del Montecchio orfano di Cacciatore.

Lo stesso neo mister del Treviso che era stato sondato da Pellissier.