di Marco Bisiach
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La primavera, intesa come stagione, si avvia già verso il commiato per lasciare presto spazio al caldo dell’estate, ma a Gorizia c’è stato tempo e modo ancora per vivere un appuntamento che ne prende il nome e che è diventato una tappa abituale ormai del mese di maggio per il calcio giovanile. Parliamo del Trofeo Primavera, il torneo giunto alla ventesima edizione e organizzato sul campo di via del Carso a Sant’Andrea dai padroni di casa della Juventina.
Il torneo come sempre era dedicato alla categoria Pulcini misti, con in campo bimbi nati nelle annate 2013, 2014 e 2015, e vi hanno preso parte sei formazioni differenti: le goriziane Azzurra, Audax Sanrocchese, Pro Gorizia e, ovviamente Juventina che giocava in casa, poi i monfalconesi dell’Aris San Polo e il Ronchi Calcio.
La formula del torneo prevedeva un unico girone in cui ogni squadra partecipante doveva incontrare tutte le altre. Tante partite, tanti gol e tantissimo divertimento, dunque. Alla fine della giornata di gare, come prevede il regolamento per la categoria Pulcini premiando la partecipazione e la crescita dei piccoli calciatori piuttosto che il puro agonismo, nessuna classifica e tutti vincitori, con una medaglia che è finita al collo di tutti i settanta atleti in campo.
Bella iniziativa, però, quella di concedere proprio agli stessi partecipanti il compito di eleggere tra di loro il migliore giocatore ed il miglior portiere. Il premio come miglior giocatore è andato a Mikhailo Kramarenko dell’Audax Sanrocchese, mentre miglior portiere è stato eletto Zeno Busolini dei padroni di casa della Juventina. E a Sant’Andrea è rimato anche il riconoscimento per il giocatore più giovane, finito a Nathan Mandunzio, sempre della Juventina.
Tra i tanti applausi ed i ringraziamenti di rito agli sponsor, il presidente del sodalizio biancorosso Marco Kerpan ha voluto riservarne alcuni speciali per i collaboratori che hanno permesso il successo di un’altra edizione del Trofeo Primavera, e su tutti ha voluto spendere parole importanti per Saverio Arena, dirigente del settore giovanile e da anni vera anima del vivaio della Juventina.
























































