Gioca a centrocampo, ma non sai definirne un ruolo preciso. Un giocatore fluido ma ordinato allo stesso tempo. È Intelligente e soprattutto preciso, sbaglia raramente. Non particolarmente offensivo ma vede e riempie lo spazio vuoto in campo prima di tutti. Il Ones to Watch oggi amministra talmente tanti palloni che Jeff Bezos lo ha chiamato nel centro smistamento pacchi di Amazon per dargli le chiavi. Oggi abbiamo il piacere di presentarvi un centrocampista sontuoso, direttamente dal Rive d'Arcano Flaibano, Alex Gori.
D: Come ti definisci come giocatore e quali sono le tue qualità ?
R: Come giocatore mi definisco un mediano con doti tecniche e visione di gioco, credo siano queste le mie migliori qualità.
D: Da dove viene la tua passione per il calcio?
R: La passione per il calcio mi è stata trasmessa da mio padre. Ho iniziato a giocare a calcio all'età di 6 anni nei piccoli amici della squadra del comune in cui abito, il Pozzuolo Calcio. Successivamente due anni dopo sono stato selezionato dagli osservatori dell'Udinese, dove ho imparato moltissimo, per poi terminare le giovanili nella Manzanese. Sono pure stato aggregato alla squadra di serie D.
D: Hai altre passioni oltre al calcio?
R: Oltre al calcio la mia più grande passione è il tennis. Lo reputo uno sport in cui l'aspetto mentale è fondamentale oltre a tutta la preparazione fisica e ovviamente alla tecnica.
D: Hai un giocatore preferito o uno a cui ti ispiri?
R: Il giocatore a cui mi ispiro è Sergio Busquets. Un giocatore raramente protagonista ma guardando le partite con "occhio calcistico" ci si rende conto di quanto siano indispensabili le sue qualità per la squadra: tecnica, calma e intelligenza calcistica.
D: Vuoi ringraziare qualcuno o dire qualcosa sulla tua stagione ?
R: Questa stagione calcistica per me è stata abbastanza particolare, dopo 2 anni e mezzo di Brian Lignano, a malincuore, ho deciso di andare in prestito per una scelta di minutaggio. Sono arrivato a dicembre al Rive Flaibano con grande entusiasmo e voglia di giocare. Mi sono trovato molto bene fin da subito con i compagni, il mister e tutto lo staff. A mio parere abbiamo fatto un grande girone di ritorno con 8 vittorie nelle prime 10 partite. Una volta raggiunta la salvezza con grande anticipo, è stato comprensivo un piccolo calo. Siamo stati comunque bravi nell'ultima partita della stagione a concluderla in maniera molto positiva. Ora noi giovani della prima squadra siamo scesi a dare un rinforzo agli Juniores, con cui stiamo facendo ottimi risultati arrivando alla fase nazionale. In questo momento grazie alla vittoria di sabato scorso contro il Brixen siamo una delle 8 squadre rimaste in Italia a combattere per questo titolo. Vorrei ringraziare tre persone che stimo molto: il mister Mauro Cossettini e il Ds Alessandro Paolucci per gli insegnamenti e per aver sempre creduto in me, e il mio attuale mister Massimiliano Rossi per avermi dato la possibilità di esprimermi nonostante sia arrivato in una squadra già formata.
Lui era Alex Gori, un centrocampista moderno e totale, uno sicuramente da tenere d'occhio.

































