di Barbara Castellini

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Poteva essere la settimana delle cene, delle feste e dei saluti come sta capitando a Cagliari, Lecce e Verona. Invece no, a Udine la situazione di classifica ancora pericolante a 90 minuti dal termine del campionato impone di mantenere alta più che mai la concentrazione. La trasferta a Frosinone diventa così “la” partita dell'anno per i bianconeri, costretti a vincere per essere certi di mantenere la categoria (perchè un pareggio potrebbe garantire la Serie A solo nel caso in cui la Roma raccolga punti a Empoli).

Non era mai accaduto dal ritorno in Serie A avvenuto a giugno 1995, che l'Udinese si ritrovasse a giocarsi la salvezza proprio all'ultima giornata. Anche in stagioni non fortunatissime, infatti, le zebrette erano sempre riuscite a uscire dalle sabbie mobili con almeno un turno d'anticipo. Come accaduto al termine del campionato 2015-2016, concluso al diciassettesimo posto (lo stesso attuale). In quell'occasione fu decisivo il pareggio a Bergamo per 1-1 contro l'Atalanta nella penultima giornata, tanto da potersi anche permettere un ko interno con il Carpi (1-2) nel match di congedo allo stadio Friuli. All'epoca fu Duvan Zapata a regalare quel punto tanto importante per la formazione bianconera.

La stagione precedente, dopo un ottimo girone di andata, l'Udinese precipitò nella colonna destra della classifica, incassando una serie di pesanti sconfitte. Fu il successo a Verona del 3 maggio 2015, firmato da Totò Di Natale, a mettere in salvo i bianconeri, incappati poi in quattro ko consecutivi con Sampdoria, Roma, Sassuolo e Cagliari che determinarono il sedicesimo posto finale.

Non è un caso che le gare decisive siano state risolte da “attaccanti di razza”, quelli che fanno davvero la differenza in Serie A. Adesso mister Fabio Cannavaro - che si ritroverà senza Isaac Success, con Roberto Pereyra e Florian Thauvin a mezzo servizio e con Brenner fuori condizione – dovrà decidere chi affiancare a Lorenzo Lucca. L'ipotesi Keinan Davis è particolarmente accattivante, ma “frenata” dal minutaggio parziale che l'attaccante inglese è in grado di garantire al momento.

Nel frattempo l'Aia ha comunicato che a dirigere il match al Benito Stirpe sarà Daniele Doveri della sezione di Roma 1. Assistenti: Alassio e Colarossi, mentre il Quarto uomo sarà Maresca. In postazione Var ci sarà Di Paolo, coadiuvato da Paterna.

(foto Petrussi)