Terzino di spinta a tutta fascia, un treno. Ha una condizione atletica impeccabile e anche i piedi non sono male. Ha giocato anche il torneo delle regioni con l'U19 di mister Giatti. Stiamo parlando sicuramente di uno dei prospetti migliori delle fasce del Friuli Venezia Giulia, ma non solo delle fasce. Il treno da Pro Gorizia è in arrivo al binario 2, il Ones to Watch di oggi è Federico Loi, allontanarsi dalla linea gialla.
D: Come ti definisci come giocatore e quali sono le tue qualità?
R: Mi definisco un giocatore semplice, dotato di poca tecnica ma un gran passo che mi permette di fare avanti e indietro su tutta fascia senza problemi. Un altra cosa che so fare molto bene, è proteggere palla con l'uomo alle spalle, difficilmente me la portano via.
D: Hai un giocatore preferito o uno a cui ti ispiri?
R: Non seguo tanto il calci sinceramente, cerco di prendere spunto solo dai miei compagni con più esperienza.
D: Da dove nasce la tua passione per il calcio ?
R:Nasce tutto da mio zio. Da piccolo mi portava a vedere le partite in giro per i campo e mi ha fatto appassionare a questo sport, tanto da abbandonare il basket e iniziare un nuovo sport.
D: Hai altre passioni oltre al calcio ?
R: Oltre al calcio vado in palestra tre volte a settimana per due ore, in questo modo riesco a mantenere un buon fisico per la stagione calcistica ed è diventata ormai una passione.
D: Vuoi ringraziare qualcuno e parlare della squadra ?
R: Ringrazio sicuramente i miei genitori che sono presenti ogni domenica a tifare sugli spalti e in particolare mio zio che mi ha sempre accompagnato ad ogni allenamento negli ultimi 4 anni prima di arrivare a Gorizia. Sulla stagione. La prima parte l'ho fatta a Carlino, poi verso fine dicembre sono arrivato a Gorizia, dove mi sono trovato benissimo. Il gruppo squadra è ottimo, siamo tutti molto uniti e vi è un gran rispetto tra i giovani e i “vecchi”. Personalmente non pensavo di riuscire e integrarmi così ben, è una squadra con dei giocatori molto forti da cui si può apprendere tantissime sia dentro al campo che fuori.
Lui era Federico Loi, un ragazzo umile ma consapevole delle sue qualità. Gli auguriamo una super carriera, sempre più in alto, perchè lui è sicuramente uno da tenere d'occhio.
Photo by: Photomiracoli

































