di Alessandro Craighero

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Un Mossa decimato dalle squalifiche ospita il Terzo tra le mura amiche, in una gara che difficilmente metterà in palio la promozione in prima categoria ma giustamente risulta essere la degna passerella finale per le due squadre. I padroni di casa, durante il torneo, si sono fatti apprezzare per la qualità del proprio gioco, al cospetto di un Terzo, che nonostante una flessione finale, ha occupato il podio dall'inizio alla fine.

Durante la prima frazione meglio i padroni di casa, dopo 10 minuti di studio Trevisan converge e calcia sul primo palo, Ferranti dice di no con un intervento in due tempi. Al minuto 18 ci prova Wozniak con un mancino potente ma Ferranti è ancora attento e nega la gioia della rete all'attaccante mossese. Sull'angolo seguente conclusione dal limite di Chahta che termina alta. Dopo il cooling break rete annullata a Forchiassin per offside, prima di una buona occasione ospite con Sandrigo che viene fermato dall'intervento provvidenziale di Fedel. Prima del duplice fischio ci prova due volte Forchiassin ma la prima frazione termina sullo 0-0.

Ad inizio ripresa il subentrato Riitto mette in mezzo un pallone con il contagocce che trova la perfetta deviazione di Riccardo Sandrigo, che batte Quaggiato, portando in vantaggio gli ospiti. La rete subita sorprende i padroni di casa che fanno fatica a reagire, anzi, al minuto 65 ospiti vicini al raddoppio ma Zoggia è bravissimo a sventare un 2 vs 1. Il Terzo si difende con ordine nel resto della gara, subendo poco nonostante l'inferiorità numerica dei minuti finali in seguito al rosso diretto ai danni di Plusigh.

Finisce così, il Terzo espugna Mossa ma difficilmente riuscirà ad essere tra le squadre ripescate nella categoria superiore, resta la soddisfazione per aver chiuso al meglio una stagione altamente positiva. A casa Mossa, invece, resterà l'amaro in bocca per questo epilogo, ma nessuno potrà mai mettere in discussione il percorso fatto dai ragazzi di mister Bernot.