di Barbara Castellini

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Il palo colpito da Keinan Davis al 95' domenica al Renato Dall'Ara è la fotografia perfetta del momento che sta attraversando l'Udinese. Anche in una delle sue migliori giornate, davanti a quasi mille supporters friulani, contro un'avversaria “distratta” e in sofferenza e rimasta in inferiorità numerica per mezzora a causa dell'espulsione di Sam Beukema per doppio giallo, la formazione di Fabio Cannavaro si è dovuta accontentare di un punto. Il diciassettesimo pareggio stagionale avvicina i bianconeri all'Hellas Verona (sconfitto all'Olimpico per 1-0 dalla Lazio) e all'Empoli (piegato a Bergamo per 2-0), appaiate a quota 31 punti, assieme al Frosinone vittorioso per 3-0 contro la Salernitana. Proprio i campani sono i primi in questa stagione a salutare ufficialmente la Serie A.

Per l'Udinese, terzultima, la lotta per la permanenza nella massima divisione rimane ancora in salita. Ci sono solo quattro gare ancora da disputare: lunedì 6 maggio in casa contro il Napoli (calcio di inizio alle 20.45), poi la trasferta a Lecce contro il team dell'ex Luca Gotti (che con i suoi 36 punti si può considerare già salvo), successivamente al Bluenergy Stadium arriverà l'Empoli e l'ultimo impegno sarà a Frosinone. Il tempo scorre velocemente, per riuscire nell'impresa l'Udinese dovrà replicare la buona prova offerta a Bologna. Il vantaggio siglato da Martin Payero nel recupero del primo tempo non è stato casuale: qualche accorgimento tattico in difesa e un atteggiamento meno remissivo del solito hanno innalzato la pericolosità dell'Udinese. Jaka Bijol a fine gara confermerà le sensazioni che la mano di Cannavaro si stia già vedendo. Peccato per quel gol subito al 33' della ripresa, in superiorità numerica: la punizione di Alexis Saelemaekers inganna Maduka Okoye. Al di là del grave errore di valutazione del portiere tedesco-nigeriano, risulta decisivo il fallo commesso da Remo Freuler.

Ma l'arbitro Juan Luca Sacchi non è stato sufficientemente attento al pari dei suoi collaboratori. Sui cartellini, invece, non si è risparmiato: ben sette gli ammoniti nel team friulano. Tra questi anche gli argentini Nehuen Perez e Martin Payero che, essendo in diffida, salteranno la gara con il Napoli. Continua l'emergenza, ma questo non è proprio il momento di mollare.

(foto Petrussi)