di Renato Damiani

Settimana d’oro per il Cedarchis di mister Vincenzo Radina. Dopo la Supercoppa vinta per la settima volta su 13 partecipazioni con il Cavazzo sconfitto ai calci di rigore, mettono in bacheca anche il Trofeo inerente la Coppa delle Coppe. In campo i vincitori delle tre edizioni della Coppa Carnia della passata stagione, con la generale vinta dal “Ceda” sul Villa per 3-1 (a Gemona del Friuli), quindi il Cercivento quale vincitore della Coppa di Seconda categoria e l’Ardita di Forni Avoltri quale vincitrice della Coppa di Terza. Teatro  del triangolare (partite della durata di 45’) il “Maracanà” o meglio il “Sergio Pittoni” (dirigente storico del Real Imponzo e Cadunea) tirato a lucido con sugli spalti più di 300 persone e con un tempo finalmente di stampo primaverile e diretta televisiva sul canale 77 di Media 24

I TABELLINI

CERCIVENTO-ARDITA 0-1
CERCIVENTO Simone Morassi, Del Fabro (27’ Emanuele Cucchiaro), De Toni, Del Frari, Canton (34’ Moro), De Conti, Alpini, Di Lena, Vezzi,Federico Cucchiaro. All. Francesco Nodale.
ARDITA Manuel Ferrari, Mattia Pallober (28’ Bassenello), Alex Romanin, Angelo Romanin, Gianluca Ferrari, Del Fabbro, Pietro Pallober, Boscariol, Carrera, Restifo, Matteo Ceconi (42’ Gabriele Ceconi). All. Maurizio Romanin.
Arbitro Fabris di Tolmezzo.
Marcatore Raffaele Carrera al 22’.
Note Ammoniti: Gianluca Ferrari, De Conti, Triscoli. Angoli 2-1per il Cercivento. Recupero 7’. 

CEDARCHIS-CERCIVENTO 2-1
CEDARCHIS Michael Puppis, Zanier (46’ Drammeh), Simone Puppis, Nassivera, Fabiani, Treleani, Fantin, Zancanaro, Gollino (24’ Boreanaz), Mazzolini, Feruglio (29’ Puntel). All. Radina.
CERCIVENTO Simone Morassi, Quattrini, De Toni, Del Frari, Canton, De Conti, Alpini (30’ Kengne), Di Lena, Loris Vezzi (14’ Federico Cucchiaro), Morassi, Cemin (23’ Mohamed). All. Nodale.
Arbitro Venturini di Tolmezzo. 
Marcatori Al 12’ Nassivera, al 18’ Gollino, al 34’ Di Lena.
Note Ammoniti: Gollino, Canton, Ceminn, Kengne. Recupero 4’.

ARDITA- CEDARCHIS 0-2
ARDITA Manuel Ferrari, Bassanello (42’Yembone), Alex Romanin, Angelo Romanin, Gianluca Ferrari (40’ Patrick Romanin), Del Fabbro (18’ Triscoli), Pietro Pallober, Boscariol, Carrera, Restifo, Della Pietra. All. Maurizio Romanin.
CEDARCHIS Michael Puppis, Candoni, Simone Puppis, Zanier, Fabiani, Treleani, Gollino (40’ Alberganti), Zancanaro (27’ Puntel), Boreanaz, Migotti, Feruglio (23’ Nassivera). All. Radina.
Arbitro Fabris di Tolmezzo.
Marcatori Al 9’ Boreanaz, al 10’ Gollino.
Note Angoli 5-0 per il Cedarchis, Recupero 4’.

IMPONZO.  Nel primo mini-match, molto equilibrio nella prima parte poi al primo affondo di una certa consistenza, l’Ardita trova il gol partita con un sinistro rasoterra dal limite del bomber Raffaele Carrera che va ad infilarsi alla sinistra di un incolpevole Simone Morassi. La reazione del Cercivento con una conclusione di Di Lena appena sopra la traversa  quindi un tentativo ravvicinato dai pressi della linea di fondo di Cemin respinto di piede da un reattivo Manuel Ferrari.
Nel secondo incontro di nuovo in campo quale squadra perdente il Cercivento a formazione pressoché invariata contro un Cedarchis imbottito di secondo linee ma ugualmente fruttifero tanto che al 12’ trova il vantaggio  da azione d’angolo battuto intelligentemente da Mazzolini e corretto in rete da schema da un freddo Nassivera, quindi il raddoppio diventa splendida realtà con Gollino a chiudere un fraseggio offensivo di notevole qualità con una sassata dal limite che non lascia scampo all’estremo del Curću. Veemente la reazione degli amaranto  con una punizione di Di Lena di poco a lato, quindi una bordata di Alpini ed ancora realizzare con una pennellata punizione di Di Lena ma non sufficiente ad evitare la sconfitta che vale il terzo posto.
Nel conclusivo incontro in soli sessanta secondi tra il 9’ ed il 10’ il Cedarchis supera l’Ardita con l’ accoppiata Boreanaz-Gollino, quindi giallorossi a facilmente controllare le avance dei “canarini” che danno la netta sensazione di accontentarsi di un secondo poso bene augurante verso un campionato che certamente li vedrà protagonisti nel tentare quella che diventerebbe una storica promozione in Prima categoria.