di Barbara Castellini

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Udinese chiamata a un'altra prova di forza con la Roma. Domenica alle 18.00, infatti, al Bluenergy Stadium arriverà la formazione di Daniele De Rossi, tra le più in forma in questo momento della Serie A e in piena corsa per la Champions League. Ne abbiamo parlato a Trentesimo Minuto, l'approfondimento di Radio Calcio Fvg con il doppio ex Luigi “Gigi” Delneri, che ha guidato i giallorossi nella stagione 2004-2005 e i bianconeri nel 2016-2017 (dopo aver già vestito la casacca friulana da giocatore alla fine degli Anni Settanta).

“Questa è un'annata un po' particolare. Le motivazioni possono arrivare anche da una sconfitta. L'importante è che sia stata assorbita. L'Udinese ha sempre dimostrato di poter combattere, in tal senso nell'ultima partita ha combattuto contro una squadra sulla carta molto più forte. La prestazione è stata positiva, quindi credo che il futuro sia abbastanza in linea con quello di poter ottenere da questa partita la giusta motivazione per raggiungere una salvezza tranquilla, credo sia alla sua portata”.

Cosa è mancato finora all'Udinese? Delneri risponde così: “Sono mancati quei punti fantastici persi a tempo scaduto. Se analizziamo le prestazioni della squadra, molti risultati sono arrivati dopo il novantesimo. Quindi pesano i tanti punti persi in quei momenti lì. E magari ci fosse stata quel pizzico di fortuna, che nel calcio serve, per riuscire a centrare qualche risultato positivo, l'Udinese si troverebbe in un'altra posizione di classifica”.

Sulla prossima sfida con la Roma, il tecnico friulano avverte: “Sarà un'altra partita molto delicata, la Roma è fatta da tanti giocatori di spessore, basta nominare Dybala e Lukaku. Poi ci sono Pellegrini e tanti altri che hanno caratteristiche di grande squadra nel Dna. L'Udinese dovrà fare molta attenzione e rimanere dentro la partita, se vuole raggiungere un risultato positivo”.