di Alessandro Craighero
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Dopo l'anticipo di seconda "E" gode il Moraro, piange il Mossa, sorride La Fortezza, spera il Terzo. Rispetto a fine gennaio, quando i ragazzi di mister Bernot espugnarono il "Rino Battistin" con ampio merito, ne sono cambiate di cose. In primis il cambio di guida tecnica che ha portato Alessio Giannotta a sedersi sulla panchina dei bianconeri del presidente Soglia, oltre ad una solidità difensiva ritrovata e una fase realizzativa trovata. Occasione persa, invece, per Forchiassin e compagni per cercare di avvicinarsi alla testa della classifica, in vista del big match domenicale tra Terzo e Fortezza Gradisca.
Regna l'equilibrio nel corso della prima frazione, nonostante gli ospiti vadano vicini al vantaggio in seguito alle conclusioni di Nardini (tiro di poco a lato) e Saveri, fermato "a tu per tu" dall'intervento dell'estremo di casa Quaggiato.
Nei secondi 45 minuti entra in scena la "premiata ditta Albanese-Onofrio", doppietta di quest'ultimo grazie a due suggerimenti del compagno di reparto, che permette agli ospiti di espugnare Mossa e guardare la classifica da un altitudine diversa. Ci provano i padroni di casa nei minuti finali, rischiando le ripartenze ospiti, ma l'offensiva risulta inefficace grazie anche al binario di destra formato da Beltramini e Ledda, abili a neutralizzare le giocate dell'uomo più atteso, il capocannoniere del campionato Heron Forchiassin.


















































