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Sarà un Torino in cerca di riscatto quello che scenderà in campo sabato alle 15.00 al Bluenergy Stadium. I granata, infatti, non vincono in campionato dallo scorso 16 febbraio (2-0 con il Lecce) e sono reduci dal pareggio per 1-1 al Maradona contro il Napoli. Della condizione generale del team di Ivan Juric – che a Udine sarà sostituito dal vice Matteo Paro -, abbiamo parlato a Trentesimo Minuto, l'approfondimento di Radio Calcio Fvg con il giornalista de La Gazzetta dello Sport Mario Pagliara.
“L'ultima vittoria dei granata risale esattamente a un mese fa. Si tratta di un periodo nel quale la squadra ha evidentemente rallentato. Nelle ultime quattro partite, sono stati raccolti soltanto due punti. Il pareggio con il Napoli, però, dà autostima, dà fiducia, dà morale. Udine in questo momento rappresenta tanto, anzi tantissimo per le aspirazioni e anche per gli obiettivi legati alle prerogative con le quali è stata costruita la squadra oggi allenata da Juric. Udine, dal mio punto di vista, rappresenterà una delle ultime porte per poter inseguire quel sogno, quell'obiettivo sbandierato anche dal club, ovvero la qualificazione a una competizione europea”.
In particolare, il pericolo numero uno per l'Udinese è rappresentato dall'ex Duvan Zapata, già andato a segno in nove occasioni.
“Duvan Zapata è in condizioni eccellenti. Proprio qualche giorno fa, ha dichiarato che, dal punto di vista atletico, non si sentiva così bene dal primo anno di Bergamo. Questo è un grande merito del professor Barbero, il capo dei preparatori atletici del Torino, che è riuscito a ri-atletizzare, ovvero a permettere a Zapata di raggiungere un livello di forma ottimale che poi è la chiave per un centravanti che ha la sua stazza fisica. Duvan è il centro di gravità permanente del Torino”.
(foto Petrussi)































