di Barbara Castellini

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Mancano ancora tre settimane a Pasqua, ma l'Udinese ha già regalato una sorpresa ai suoi tifosi. Perchè battere la Lazio allo stadio Olimpico probabilmente non era nei piani nemmeno di Gabriele Cioffi. Eppure, nonostante un avvio stentato che faceva presagire un triste epilogo, lunedì sera i bianconeri hanno battagliato dal primo al 102esimo minuto (sì, perchè l'arbitro Gianluca Aureliano dopo aver assegnato sette minuti di recupero ne ha concessi altri cinque), anche in inferiorità numerica per l'espulsione nel finale di Nehuen Perez. Con determinazione ed efficacia l'Udinese ha conquistato il quarto successo stagionale dopo i colpacci a San Siro contro il Milan, all'Allianz Stadium contro la Juventus e l'affermazione interna con il Bologna.

Tante, tantissime le note liete di questo match: dalla crescita esponenziale di Oier Zarraga, che ha firmato l'1-2, ma soprattutto ha dimostrato di meritare la maglia da titolare affidatagli – un po' a sorpresa – da Cioffi. Ottima anche la prova di Maduka Okoye, che forse lunedì è riuscito a convincere i più scettici. Si è rivisto dal primo minuto anche Roberto Pereyra, assente dalla ripresa della gara con il Monza dello scorso 3 febbraio, così come nei minuti finali c'è stato spazio anche per Jaka Bijol, che non calcava il rettangolo verde dallo scorso 26 novembre. Proprio in quello stadio, ma contro la Roma, si era fermato. Un ciclo di sventura che speriamo si sia completamente esaurito.

A meritare gli applausi per i tre punti, pesantissimi in chiave salvezza dal momento che hanno consentito all'Udinese di fare un balzo dal diciottesimo al tredicesimo posto, sono anche gli attaccanti Lorenzo Lucca, che finalmente ha raggiunto quota 7 nella classifica marcatori, e Florian Thauvin, autore di una ripresa di livello. A questo punto l'anticipo di sabato con il Torino potrebbe rappresentare l'occasione per ritrovare la vittoria al Bluenergy Stadium e iniziare una nuova fase del campionato. Evitando patemi e preoccupazioni varie, possibilmente.

(foto Petrussi)