di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

Sarà una Lazio “ferita” quella che l'Udinese affronterà lunedì sera allo stadio Olimpico. E alla quale mancheranno tre protagonisti, Matteo Guendouzi, Adam Marusic e Luca Pellegrini, fermati per i rossi rimediati nel precedente turno di campionato contro il Milan. A Trentesimo Minuto, l'approfondimento di Radio Calcio Fvg, il giornalista del Corriere dello Sport Carlo Roscito ha spiegato quale sarà l'assenza più pesante da colmare per Maurizio Sarri, anch'esso costretto a disertare la panchina per squalifica.

“Se guardiamo le scelte di Sarri in questa di stagione, sicuramente quella di Guendouzi. Ha saltato le prime due partite di campionato, poi da quando è entrato in corsa a Napoli praticamente ha sempre giocato, è diventato un punto fisso del centrocampo, è il vero inamovibile del reparto. Sulla fasce la Lazio ha diverse alternative, anche se la doppia squalifica di Marusic e Pellegrini spingerà Sarri a puntare su Lazzari e Hysaj. Vediamo anche se dall'infermeria riusciranno a recuperare Rovella e Patric. Quest'ultimo stava facendo molto bene, c'è Gila che l'ha sostituito in modo comunque positivo, in coppia con Romagnoli. Rovella è fuori da molto, molto tempo. Penso che in regia rivedremo Cataldi, che è stato lanciato nel secondo tempo contro il Bayern Monaco”.

Sulle condizioni di Ciro Immobile, Roscito risponde così: “Immobile sta bene dal punto di vista clinico, nel senso che si sta allenando con continuità e questa non è una cosa scontata visti i problemi avuti la scorsa stagione. Il titolare inamovibile resta Ciro Immobile, che comunque dovrà farsi perdonare l'errore con il Bayern Monaco alla fine del primo tempo, perchè quella è la “sliding door” dell'intera partita e forse della qualificazione”.

Nel frattempo l'Aia ha comunicato che a dirigere il match allo stadio Olimpico sarà Gianluca Aureliano della sezione di Bologna. Assistenti: Imperiale e Cecconi, mentre il quarto uomo sarà Santoro. In postazione Var ci sarà Sozza, coadiuvato da Mazzoleni.

(foto Petrussi)