Di Marco Bisiach

Senza cambi, o quasi, e con poche energie, la Juventina continua ad essere vascello nella tempesta della parte bassa della classifica del campionato di Eccellenza. E, complice anche il momento di crescita di alcune avversarie dirette che soffrivano fino a qualche settimana fa, dopo la sesta giornata di ritorno si trova in piena zona play out, a quota 26 punti e nel terzetto che occupa il terzultimo posto assieme a Maniago Vajont e Tricesimo. La vittoria manca da un mese, dopo che le prime due uscite dell’anno nuovo erano state vincenti e convincenti negli scontri diretti con Chiarbola Ponziana e Azzurra Premariacco, ma quel che è peggio è che l’emergenza assenze che condiziona pesantemente il ruolino di marcia del gruppo di Sante Bernardo non accenna a rientrare.

Anzi, dopo il 2-1 patito in casa del Fiume Veneto Bannia – che ha sfruttato un ottimo avvio di partita e poi è riuscito a resistere alle sfuriate di una Juve capace di giocare e costruire molto, ma imprecisa sotto porta – mister Bernardo ha perso anche il difensore Furlani per il prossimo match contro il Codroipo, visto il doppio cartellino giallo che gli è costato l’espulsione in terra pordenonese. “Un qualcosa che sapevo sarebbe potuto succedere, visto che abbiamo diversi diffidati – dice il tecnico della Juventina -. Il vero problema è che in questo momento siamo rimasti praticamente senza cambi, e anche nella formazione titolare dobbiamo sacrificare giocatori che non stanno bene. Contro il Fiume Veneto Bannia Pietro Tuan ha giocato influenzato, Alessandro Zanolla dopo non essersi allenato per tutta la settimana, con la caviglia dolorante, e Marco Piscopo decisamente non al meglio, davanti alla difesa. È un momento difficilissimo, ma io ho visto una squadra comunque capace di giocare, che ha fatto bene, ed è per questo che dico ai ragazzi di non mollare e non lasciarsi avvolgere dallo sconforto: la svolta dovrà arrivare, non pensiamo alla classifica che è ancora cortissima e andiamo avanti, stringendo i denti”.

Il prossimo avversario è il Codroipo che non perde dalla prima di ritorno contro il Brian Lignano, e che ha appena regolato il lanciatissimo Rive d’Arcano Flaibano. Servirà una piccola impresa.