di Barbara Castellini

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La finestra invernale del calciomercato ha consentito al Monza di rafforzarsi, soprattutto in attacco, privo praticamente da inizio stagione di due big come Gianluca Caprari e il “Papu” Gomez. Per questo la società ha deciso di correre ai ripari, come ha spiegato il giornalista Roberto Sabatino di TuttoMonza a Trentesimo Minuto, l'approfondimento di Radio Calcio Fvg.

“In attacco il Monza ha dimostrato di essere un po' anemico. Soprattutto quando si è inceppato Colpani che ha ritrovato il gol dopo due mesi solo domenica scorsa in casa con il Sassuolo. Anche Colombo è fermo da novembre, solo tre reti all'attivo per lui. Il Monza crea tante occasioni, tanto movimento, ma concretizza poco. È questo il messaggio che mister Raffaele Palladino ha cercato di far passare ad Adriano Galliani, che ha fatto degli investimenti importanti. Milan Djuric è un attaccante esperto che va verso i 35 anni, ha firmato un contratto fino al 2026. Il Monza ha investito oltre 2,5 milioni di euro per prenderlo a titolo definitivo dal Verona.

Matija Popovic è una scommessa, è arrivato in prestito secco dal Napoli, nell'ambito della trattativa che ha portato Alessio Zerbin in Brianza. Il Napoli non poteva tesserarlo per problemi di mancanza di slot per extracomunitari. Come lo stesso Palladino ha ammesso è un giocatore ancora un po' acerbo, non ha mai esordito in match ufficiali in prima squadra, nemmeno in patria. Sicuramente però dà molte opzioni in più all'attacco del Monza, così come lo stesso Zerbin. È un giocatore in grado di agire sulla fascia sinistra, dove è mancato tantissimo Carlos Augusto. Daniel Maldini è un trequartista, arrivato in un reparto che già offre molte soluzioni, ma rappresenta comunque un ottimo rincalzo”.

Per la sfida con l'Udinese mister Palladino sembra intenzionato a schierare dal primo minuto in attacco Djuric, che ha già disputato 33 minuti con la maglia biancorossa contro il Sassuolo.

(foto Petrussi)