di Marco Fachin

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Ultimo weekend di gennaio che coincide con il 21° turno per il campionato di Serie D Girone C. Finita la tornata di derby, con due turni consecutivi che hanno visto sfide locali, le nostre squadre tornano ad affrontare le vicine venete.

Il 4° turno del girone di ritorno prevede due sfide trevigiane a tinte bianco-azzurre sia per il Cjarlins Muzane che per il Portogruaro.

I blu-arancio di Thomas Randon ospitano la blasonata corazzata Treviso al "Della Ricca", domenica 28 alle ore 14.30.

I ragazzi allenati da Michele Florindo sono secondi in classifica con 40 punti, dietro di 12 lunghezze alla Clodiense prima.

La settimana scorsa però i biancocelesti hanno rosicchiato 3 punti alla capolista, complice l'inatteso stop di quest'ultima a Castegnato.

Proveranno quindi a mettere pressione agli uomini di Antonio Andreucci, e questa non è certo una buona notizia per il Cjarlins - che in casa non ha ancora vinto quest'anno - e si trova quindi ad affrontare un tabù "Della Ricca".

Anche per il Portogruaro c'è in programma uno scontro a tinte biancocelesti contro una squadra trevigiana, meno blasonata del Treviso magari, ma comunque ostica e in più un'autentica istituzione del girone C di Serie D.

Al "Mecchia" è difatti atteso il Montebelluna, squadra che da 20 anni milita stabilmente in quarta serie.

I pedemontani occupano una posizione di metà classifica con 26 punti (-5 dal Portogruaro) e, dopo stagioni difficili passate a lottare per non retrocedere, stanno vivendo una stagione - per ora - più tranquilla.

Giocano un buon calcio, con un 352 fluido e di palleggio. Hanno già tirato qualche scherzetto inatteso in trasferta a qualche squadra blasonata - Dolomiti Bellunesi su tutte - e quindi i ragazzi di De Mozzi dovranno stare bene all'erta.

Dovrà invece scendere il Terraglio il Chions, che è atteso - al "Francesco Baracca" - dal Mestre.

I gialloblù arrivano a questa sfida in fiducia, grazie alle due vittorie consecutive nei derby degli ultimi due turni.

Avranno però un impegno arduo questa volta. Il Mestre è squadra difficile da affrontare, con ottimi giocatori in ogni reparto, e per di più è ora piuttosto imprevedibile.

Da poco si è chiusa difatti l'era Gianpietro Zecchin, con le dimissioni del mister che sedeva sulla panchina veneta - quasi ininterrottamente - dalla stagione 2018/19.

Al suo posto è arrivato il triestino Giulio Giacomin, che in due partite ha conquistato 4 punti.

Occhio poi anche al fattore ambientale, con il "Baracca" che è catino piccolo e caldo, con una tifoseria numerosa e appassionata.