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C'è ancora un nodo da sciogliere in casa Udinese in merito alla formazione che scenderà in campo sabato alle 15.00 al Gewiss Stadium contro l'Atalanta (diretta solo su Dazn). Per la sfida con i nerazzurri, infatti, è presumibile che vengano confermati dieci undicesimi degli elementi che sabato scorso hanno affrontato il Milan.
Dunque, davanti a Maduka Okoye, verrà riproposto il terzetto difensivo formato da João Ferreira, Nehuen Perez e Thomas Kristensen. Sulla corsia destra sembra scontata la conferma di Festy Ebosele, mentre a sinistra Hassane Kamara sta meritando fiducia, visti i notevoli progressi evidenziati nelle ultime uscite. Nel mezzo, accanto a Walace, si apre il ballottaggio tra Sandi Lovric, Lazar Samardzic e Martin Payero per due posti. Il nazionale sloveno, nonostante quello “scivolone” con i rossoneri che è costato il pareggio nei minuti finali, è il favorito, così come “Laki” ha dimostrato di poter fare la differenza contro qualsiasi avversario. Al momento, dunque, sembra essere Payero quello destinato alla panchina.
Il dubbio più importante di Cioffi, però, riguarda l'attacco. Chi farà coppia con Lorenzo Lucca? Roberto Pereyra, costretto ad abbandonare il campo nell'intervallo della sfida con il Milan a causa di problemi muscolari rimane in forse. Nel caso di forfait del capitano, la scelta ricadrebbe su Florian Thauvin, che sta attraversando un periodo di condizione estremamente positivo. Ricordiamo che l'attaccante francese, al pari di Perez e Pereyra scenderà in campo con il peso della diffida.
Per quanto riguarda l'Atalanta, invece, Gian Piero Gasperini dovrà rinunciare ad Ademola Lookman (ancora impegnato in Coppa d'Africa con la Nigeria) e agli infortunati Teun Koopmeiners (out per una ferita da taglio sulla caviglia sinistra) e Isak Hien (alle prese con un lesione muscolare al bicipite femorale sinistro). Contro l'Udinese verrà riproposto l'undici con Carnesecchi tra i pali; Scalvini, Djimsiti e Kolasinac in difesa; Holm, de Roon, Ederson e Ruggeri in mediana; Miranchuk e De Ketelaere a supporto di Scamacca.
(foto Petrussi)































