di Marco Fachin
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Dopo 20 giornate di campionato in Serie D- oltre che quella generale - comincia a essere delineata anche la classifica dei marcatori.
Storicamente il girone C non è uno di quelli dell'Interregionale dove si segna moltissimo, e non sono tanti i giocatori ad andare in doppia cifra o a raggiungere la mitica quota 20 reti, quella che nell'immaginario collettivo sancisce la stagione da bomber per un attaccante.
Basti pensare che il capocannoniere del raggruppamento - allo stato attuale delle cose e dopo 20 partite - è Yves Gnago del Treviso, a quota 12, cioè a poco più di un goal di media ogni 2 match.
Dietro di lui Emanuel Valenta del Chions con 10 centri in 20 incontri (uno ogni due partite), a sua volta seguito da Luca Nicoloso del Portogruaro e da Diego Vita del Breno, entrambi con 9 e dunque sotto alla doppia cifra.
Via via seguono tutti gli altri - compresi grandi attaccanti come Grasjan Aliù, Juan Ignacio Molina, Nicolò Visinoni e Giacomo Marangon - ma oltre al fatto che non ci siano giocatori dal piede caldissimo quest'anno (oltre a Gnago e, per le aspettative di inizio stagione, Valentia), balza all'occhio un altro particolare.
I tre che occupano il podio infatti sono tutti - in qualche modo - legati al Friuli Venezia Giulia. Lo è di certo Gnago, che in carriera ha giocato alla Sacilese (dove è stato scoperto e si è affacciato alla Serie D) e alla Manzanese (dove si è consacrato).
Valenta in regione ci gioca, con la maglia del Chions addosso appunto, mentre Nicoloso friulano lo è, e precisamente di San Daniele.
Un podio targato Friuli Venezia Giulia dunque, con un solo "intruso": quel Diego Vita del Breno che si conferma attaccante prolifico, affidabile e - forse - anche un poco sottovalutato per l'apporto a livello tattico e di goal che da alle squadre dove gioca.


















































