di Marco Bisiach
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Il peso di una sconfitta (e può valere lo stesso per una vittoria a ben vedere) si può calcolare con una formula imperfetta che mischia la situazione di classifica e il momento, il valore della prestazione e il punteggio, l’andamento della gara e le ripercussioni sul cammino in campionato. Miscelando bene questi fattori, non si fatica a capire perché lo 0-1 patito dal Sovodnje sul terreno di casa nel primo turno di ritorno del girone C di Prima categoria contro la Romana Monfalcone sia una sconfitta pesante, un ko di quelli che fanno male. In un sol colpo i biancoblù di Nicola Trangoni si sono visti portar via punti preziosi e superati in classifica da un’avversaria diretta per la permanenza nella categoria, e il tutto al termine di una gara che i padroni di casa sembrava poter comandare.
Invece, quasi al tramonto del match, un guizzo dei bisiachi è fruttato un calcio di rigore che ha permesso alla Romana di passare in vantaggio e poi difendere con orgoglio e determinazione un risultato importantissimo, lasciando con un pugno di mosche in mano il Sovodnje. E mister Trangoni non si nasconde. “Questo è un risultato negativo, che fa male, perché la classifica dice che abbiamo perso una posizione per mano della Romana Monfalcone, e la situazione si fa sempre più complicata – ha detto l’allenatore ai nostri microfoni nel post partita -. Non abbiamo giocato bene, non sono contento, troppi singoli sono stati protagonisti di prestazioni negative, anche se alla fine l’episodio decisivo è stato un rigore sul quale a detta degli stessi avversari l’attaccante è stato bravo a lasciarsi cadere e indurre l’arbitro a fischiare. Rispetto all’ultima partita con il San Giovanni siamo stati opachi, abbiamo commesso troppi errori, solo in parte giustificabili dalle condizioni del campo – dice -. Siamo stati timidi nei contrasti, abbiamo fatto scelte sbagliate, dobbiamo tornare ad essere pratici, concreti, cattivi agonisticamente per fare la differenza e portare a casa i risultati”.
Il Sovodnje ripartirà domenica dalla trasferta in casa del Costalunga, e dai 22 punti che al momento valgono il sestultimo, scomodo posto in classifica che vale la lotta per non retrocedere.


















































