di Marco Bisiach

Il momento è delicato perché potrebbe essere di crisi. Crisi in senso letterale o meglio etimologico, ovvero nel suo significato di cesura, separazione, del momento di passaggio da un prima ed un dopo. Questo possono essere per l’Azzurra di Straccis queste settimane nel girone C di Prima categoria, dopo il pareggio a reti bianche contro il SantaMaria nella prima giornata del ritorno che ha allungato a quattro punti la distanza dalla vetta e dal Muggia 2020. L’Azzurra, che ha tirato il gruppo per tutta la prima parte della stagione, sognava di salutare l’anno in fuga, e invece si ritrova ad aprire il 2024 all’inseguimento e persino un po’ staccata. Un colpo da incassare e da superare, ed ecco perché si parlava del cambiamento di prospettiva e del momento delicato per la squadra di Cristian Terpin.

Che, però, pur conscio del momento non perde fiducia, analizza con lucidità la situazione e rilancia i suoi. “Domenica contro il SantaMaria non abbiamo giocato una grande partita – dice Terpin a Radio Calcio Fvg -. Non abbiamo fatto necessariamente male, ed anzi abbiamo costruito trame interessanti e azioni da gol potenziali più che in altre occasioni. Ma siamo andati troppo poco al tiro e non siamo stati realmente pericolosi, facendo un po’ di fatica. É un momento in cui paghiamo le condizioni imperfette di qualcuno, tra influenze e lavoro eseguito durante la sosta invernale da smaltire, ma sono convinto che torneremo ad uscire bene alla distanza dal punto di vista fisico, e i risultati saranno una conseguenza. Per questo dico che adesso è il momento di stringere i denti, superare indenni questa fase per presentarci al momento decisivo della stagione nelle condizioni di classifica tali per dare l’assalto alla vetta”.

In palio ci sono ancora tantissimi punti, quarantadue per l’esattezza, e i quattro da recuperare al Muggia 2020 non sono certo troppi. A patto di non rallentare ancora. “Sappiamo che a maggior ragione adesso non si può sbagliare, quando insegui devi essere costante – dice ancora Cristian Terpin -. Io resto fiducioso, così come la squadra, dobbiamo continuare a lavorare e a crederci, la stagione è lunga”.