di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

Se dovessimo analizzare la sfida tra Fiorentina e Udinese solo attraverso i numeri, sarebbe molto semplice individuare la squadra vincitrice. Il match report della sfida all'Artemio Franchi premia, infatti, la prestazione dei bianconeri, che in novanta minuti hanno costruito il doppio delle occasioni da gol rispetto ai viola e hanno vinto il triplo dei dribbling (ben 19, a fronte dei 6 a favore dei padroni di casa). Anche per questo motivo il rammarico per il 2-2 finale è doppio. Ovviamente tra i migliori in campo figura Sandi Lovric, autore del gol del momentaneo 1-0 e dell'assist che ha favorito la terza rete stagionale di Florian Thauvin. Dodici, poi, i palloni giocati in avanti riusciti per il centrocampista sloveno, quattro i dribbling vinti (nessuno ha fatto meglio) e ben cinque i recuperi nel corso dei 96 minuti in cui è rimasto in campo.

Ha disputato solo un'ora di gara – per poi essere sostituito proprio da Thauvin -, ma anche Lazar Samardzic merita un posto tra i “top”. Nonostante non sia riuscito a incidere sul match, il centrocampista serbo-tedesco ha toccato 37 palloni in 60 minuti, con un tasso di precisione tra i più alti mai registrati in stagione: 95 per cento. Gli otto passaggi in avanti riusciti e i cinque recuperi completano il report di “Laki”. Prestazione importante anche per Hassane Kamara, che in 95 minuti ha costruito un'occasione da gol, ha recuperato 7 palloni, garantendo copertura e spinta sulla fascia mancina.

Per quanto riguarda la Fiorentina, il migliore in campo risulta Lucas Beltran, autore del gol del momentaneo 1-1 e di due passaggi chiave nel corso dei 96 minuti disputati. Mentre il calciatore più coinvolto nel gioco è stato Lucas Martinez Quarta con 115 palloni giocati e nove recuperi all'attivo.

(foto Petrussi)