di Marco Bisiach
Conterà di più avere un attacco stellare o una difesa affidabile e quasi impenetrabile? La costanza o gli exploit? Lo sapremo solo a primavera inoltrata anche nel girone C di Prima categoria, che però intanto è andato in letargo – per un riposo che si concluderà a metà gennaio con i recuperi della nona giornata rinviata per l’allerta meteo in autunno – con il Muggia 2020 davanti a tutti dopo aver messo in extremis la freccia sull’Azzurra che aveva tirato il gruppo da inizio stagione.
Andando a scorrere dunque l’elenco dei vari top e flop dell’anno non si può non partire dalla capolista giuliana, che oltre ad aver raccolto ovviamente più punti di tutte (32 in 14 giornate) si è presa anche il record di vittorie, dieci davanti alle nove dell’Azzurra, superata appunto nello scontro diretto quasi alla vigilia di Natale. Il Muggia 2020 vanta anche il miglior attacco, con 47 reti all’attivo, e al momento questo primato non pare avvicinabile da nessuna delle avversarie del girone considerando che il secondo miglior attacco, quello dell’Unione Friuli Isontina, è lontano la bellezza di 14 segnature, fermo a quota 33. Praticamente un distacco che è maggiore o paragonabile all’intero bottino di gol delle squadre che hanno fatto peggio in chiave offensiva nel girone C di Prima: addirittura il peggior attacco, quello del Mladost, ha esultato solo 7 volte (e le reti non sono mai valse nemmeno un punto, con i carsolini che si prendono praticamente tutti i record negativi, compreso quello delle 14 sconfitte su 14 uscite), ma anche Calcio Ruda e Romana Monfalcone hanno gioito poco, rispettivamente 12 e 17 volte.
Guardando invece alle difese, in questo caso c’è più equilibrio. La capolista preferisce fare un gol più degli avversari piuttosto che non subirne, ed in effetti ha raccolto il pallone in fondo al sacco 21 volte, cinque in più rispetto ai grandi rivali dell’Azzurra, secondi e titolari della miglior difesa con quella del Breg, a quota 16. Pur più attardate in classifica, anche Roianese e Mariano si sono dimostrate solide, con 17 reti al passivo.
Capitolo bomber: in vetta è una lotta in famiglia al momento tra Nicolò Pippan e Stefano Crevatin del Muggia 2020, rispettivamente a quota 13 e 11, ma tra loro si vorrebbero inserire pure Sebastiano Rigonat dell’Aquileia, Emanuel Mariones della Roianese e Gioele Perrone dell’Isonzo, tutti già in doppia cifra.


















































