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Ventitré punti in classifica, frutto di sei vittorie, cinque pareggi e altrettante sconfitte: sono questi i numeri del Torino, prossimo avversario dell'Udinese sabato alle 15.00 allo stadio Olimpico. La formazione di Ivan Juric è reduce da tre risultati utili consecutivi (successi interni con Atalanta ed Empoli e pareggio in trasferta a Frosinone). Dopo un avvio di campionato non del tutto convincente, il Torino ora sembra aver trovato equilibrio e concretezza, grazie anche a un cambiamento di assetto tattico, in grado di garantire soprattutto maggior efficacia in attacco. Proprio nel reparto offensivo granata troviamo una vecchia conoscenza bianconera Duvan Zapata, attualmente a quota 5 gol (gli stessi di Lorenzo Lucca). Proprio dello stato di forma del Toro abbiamo parlato, nel corso di Trentesimo Minuto, con Mirco Graziano giornalista del Corriere della Sera.
“In questo momento il punto di forza è la squadra che ha trovato un'identità precisa con il passaggio alle due punte e con la mossa Vlasic, secondo me altrettanto decisiva, cioè quella di mettere il croato alle spalle dei due attaccanti di Sanabria e Zapata, in questo caso, e comunque di giocare libero da qualsiasi compito tattico, dalla trequarti in su. È una squadra che aveva già una solidità difensiva importante e ora finalmente ha trovato anche una buona produzione offensiva”.
Il Torino ambisce a traguardi europei, come sottolinea Graziano. “L'obiettivo principale del Torino è trovare la giusta continuità, quella che sta trovando ultimamente, come testimoniano i tre clean sheet consecutivi, le tre vittorie di fila in casa, i 14 punti nelle ultime 7 punti. Deve mettere in cascina più punti possibile e poi vedere quello che succede. Visto che a ridosso della zona europea, anche di quella che conta, è bagarre pura e ci sono tante squadre ben attrezzate”.
(foto Wikipedia)































