di Marco Fachin
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Vigilia di quelle importanti per la Triestina e per Attilio Tesser, impegnati venerdì sera contro il Padova. Si tornerà in campo al "Nereo Rocco" di Trieste per questa passerella finale del 2023, dove sono attese più di 10.000 persone.
Clima delle grandi occasioni per il match contro il biancoscudo e non potrebbe essere altrimenti, dato che si scontrano seconda e terza in classifica.
Presentazione affidata, come di consueto, al mister alabardato. Queste le sue parole:
"Affrontiamo fin qui una squadra imbattuta, e allora se si vuole sconfiggere una compagine così ci vogliono grande determinazione, concentrazione, cattiveria e fiducia. Servirà una Triestina di altissimo livello, questo è certo.
Non ha senso però parlare di linee a 3,4,5 elementi. Abbiamo fatto sia buone che cattive prestazioni contro centrocampi a 5, l'importante è come si interpreta la partita.
Dovremo farlo bene anche venerdì, perché il Padova - oltre a giocare bene - sa anche ripartire ed ha gente di grande gamba in campo.
Bisogna arrivare bene a livello mentale a questo match, senza particolari tensioni o paure. Dobbiamo tenere bene il campo, con grande fiducia e concentrazione, nonostante un po' di stanchezza data magari dal momento della stagione.
Nonostante ciò però a Novara abbiamo corso come non mai e siamo in salute, anche se qualche giocatore non ha fatto benissimo.
Lescano è tra questi, ma è normale perché è stato uno dei più utilizzati fin qui. Ha però un'importanza nella squadra che dimostrano molto bene i numeri.
Giocherà, ma non per ciò che è stato, bensì per quello che un giocatore di questo tipo può dare in partite del genere."
Infine una battuta sul ritorno al "Rocco":
"Poter giocare una partita così, nel nostro stadio, nella nostra città e davanti alla nostra gente è una cosa che ci fa piacere e gratifica tutti quanti."



















































