di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

La prima parte di campionato dell'Udinese è decisamente al di sotto delle aspettative della società, dei tifosi, dell'ambiente in generale. Lo sa bene la dirigenza bianconera che lunedì sera a Tv12, per voce del direttore generale Franco Collavino, ha lanciato un chiaro messaggio alla squadra e non solo.

“Dodici punti ovviamente non pongono a nostro favore e rappresentano un chiaro segnale di difficoltà, ma il segnale che noi vogliamo lanciare al nostro interno è zero alibi. Per giocatori, staff e per tutti coloro che sono coinvolti nella gestione e devono confrontarsi quotidianamente con le esigenze della squadra e del club. Ci sono state delle situazioni che hanno determinato questo problema che stiamo vivendo. Abbiamo a che fare con una rosa giovane, questo evidentemente non è un imprevisto, è un aspetto che avevamo anche valutato nel corso dell'estate, di tutta la nostra programmazione. Abbiamo la seconda rosa più giovane del campionato, una delle più giovani d'Europa. L'inserire ragazzi giovani in rosa è l'essenza stessa della programmazione. Poi c'è un tempo per adattarsi a tutto questo e purtroppo questo tempo non è sincrono e le situazioni si sono verificate in maniera sfasata”.

Collavino poi sottolinea: “Se mi chiedete se c'è un elemento, in particolare, che ha pesato maggiormente è la situazione degli infortuni quest'anno è stata pesante. L'infortunio che ci ha spiazzato più di tutti è stato quello di Brenner”.

Sul rendimento non sempre convincente di alcuni giocatori, Collavino spiega: “Qualche volta in questo campionato non ci siamo presentati con la giusta determinazione, con la giusta carica. Questo è avvenuto in maniera evidente anche sabato a Milano contro l'Inter, dove sei minuti cdi blackout ci sono costati una figura che tutti noi avremmo voluto evitare. Credo onestamente che l'allenatore sappia come intervenire. Così come la società è presente. C'è un mercato di gennaio alle porte. Non ci faremo trovare impreparati”.

(foto Petrussi)