Zanutta: ok la sospensione della serie D, ma ora voglio regole chiare

di Francesco Tonizzo

Il presidente del Cjarlins Muzane Vincenzo Zanutta commenta positivamente la decisione della Lega Nazionale Dilettanti, presa di concerto con il Dipartimento Interregionale, di sospendere per tre settimane il campionato di serie D per consentire, da domenica 8 a domenica 22 comprese, di avere tempo e spazio per recuperare le partite rinviate nelle scorse settimane a causa della positività al tampone riscontrata da atleti e rappresentanti dei gruppi squadre. il numero uno del sodalizio della Bassa, però, sottolinea ancora ulteriori criticità che devono essere considerate e risolte al più presto.

La decisione di recuperare le partite è corretta – commenta il patron del Cjarlins Muzane –: forse si poteva fare in un tempo più breve di tre settimane, ne bastavano due. Quel che serve prima di tutto è avere regole chiare per gestire i rinvii delle partite. Occorre prendere in mano il regolamento della Serie A e applicarlo, con le dovute dimensioni, alla Serie D. Faccio un esempio: con più di quattro tamponi positivi si rinvia, sotto i quattro tamponi positivi si gioca comunque. Si dovrebbe fare tamponi rapidi il sabato mattina e questi, come la serie A, dovrebbero costare circa 8 o 9 euro l’uno. Questo aspetto è più importante di tutto il resto perché se non si fissano delle regole chiare al prosieguo del campionato, si finirà che ne dovremo recuparare molte altre“.