di Marco Bisiach

Era la prima annata di una nuova era, una pagina vuota da iniziare a scrivere assieme ad un capitolo diverso. L’Azzurra di Straccis non ha magari scritto un capolavoro, ma ha vergato le prime righe di una storia che potrà diventare interessante, importante, con la firma in calce del tecnico Gianni Longo.

Nel girone C di Prima categoria, dopo aver salutato quella Promozione che era stata il punto più alto dell’epoca di mister Cristian Terpin e del ds Nino Munafò, l’Azzurra ha vissuto un campionato dai tre volti, per chiudere alla fine subito a ridosso del podio.

La partenza è stata lanciata, sparata, tanto da dare l’impressione che i goriziani potessero essere l’unica vera alternativa alla Maranese, che pur con una flessione alla fine si è presa il titolo. Invece un calo improvviso e repentino ha relegato Mario Pantuso e compagni a distanza, e poi un finale nuovamente convincente li ha portati ad un soffio dai playoff. Insomma, una stagione positiva considerando l’inizio di un progetto nuovo.

Il bilancio conclusivo parla della quarta posizione, a 47 punti, proprio come la Manzanese, battuta a domicilio per 1-0 nell’ultima giornata. In 26 uscite l’Azzurra ha fatto registrare 15 vittorie, 2 soli pareggi (il dato più basso di tutto il torneo) e 9 sconfitte.

L’attacco, con 59 reti, è stato uno dei migliori del girone, anzi il secondo migliore per la precisione, alle spalle solo di quello scoppiettante del San Giovanni di Trieste, che è andato a segno 63 volte. Merito, soprattutto, di un Lorenzo Selva che ha vissuto una stagione di altissimo livello, confermandosi giocatore di categoria superiore, e prendendosi la ribalta tra i bomber.

La difesa invece è stata decisamente meno impeccabile, complici anche assenze pesantissime per gran parte della stagione: 43 i gol al passivo, dato peggiore di tutta la parte nobile della classifica. Proprio dal recupero di elementi importanti e dalla ricerca di un equilibrio maggiore ripartirà l’avventura dell’Azzurra, pronta a mettere nel mirino il vertice della Prima categoria.

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