Un sabato sottotono per le squadre Fvg

di Francesco Tonizzo

Un pari e una sconfitta in serie D, un pari e tre sconfitte nel Futsal: è il bilancio molto sottotono per le squadre del Friuli Venezia Giulia nell’ultimo sabato agonistico del 2020.
Nel calcio a 11, il Cjarlins Muzane ha pareggiato per 0-0 a Cartigliano Vicentino. “Il bicchiere è mezzo pieno – ha detto nel post partita il mister carlinese Patrick Bertinoperché è il quinto risultato utile consecutivo e perché non abbiamo subito goal. E’ mezzo vuoto perché le occasioni che abbiamo creato non abbiamo saputo concretizzarle e, se non si fa goal, le partite non si possono vincere. Cartigliano è una buona squadra, sono giovani, pressano: è difficile giocare contro di loro e sul loro campo faranno fatica in tanti“.

La Manzanese non ha ripetuto la bella prova di Porto Tolle di domenica scorsa e ha ceduto per 0-1 al “Morigi” dinnanzi a un concreto e tosto Belluno, che ha capitalizzato con il goal del giovane Denis Chiesa, al minuto 84, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra che il bellunese ha incornato, gonfiando la rete di Matteo Da Re. Nel primo tempo, soprattutto nella prima mezz’ora, il Belluno ha dimostrato di essere formazione di ottima caratura, costringendo sulla difensiva i friulani che solo nel finale della prima frazione hanno saputo guadagnare campo, fino ad avere con capitan Valentino Nchama l’occasione migliore, che però il numero 4 degli Orange ha spedito di testa sul palo. Nella ripresa, meglio la Manzanese, che però ha cincischiato troppo in fase di finalizzazione, subendo nel finale di gara il goal da tre punti di Chiesa.
Non abbiamo disputato una buona partita a livello tecnico – analizza il mister manzanese Roberto Vecchiato, loro stanno bene, sono aggressivi. Potevamo andare in vantaggio noi, ma dispiace perché una nostra sconfitta non ci sta, però è giusto riconoscere che il Belluno non ha rubato nulla. Può essere che la gara fosse indirizzata verso un pareggio, però le occasioni ci sono state da una parte e dall’altra: in questo campionato occorre capire che affrontiamo squadre forti. Adesso rimettiamo a posto le cose con calma e puntiamo all’infrasettimanale di mercoledì contro l’Este, per proseguire sulla strada impostata“.

Nel calcio a 5, solo la Maccan Prata, fermata sul 4-4 sul campo della Miti Vicinalis Vazzola, ha raccolto un punto. Anzi, i gialloneri di Marco Sbisà possono pure recriminare perché all’inizio del secondo tempo erano avanti 1-4, con un poker del pivot Daniel Chavez, e già pregustavano un corroborante successo, prima che i veneti acciuffassero il pareggio. Vieppiù, nel convulso finale, Gabriele Azzalin ha pure parato un tiro libero a Laino.
Tutte sconfitte le altre.
La Martinel Pordenone ha perso per 2-1 a Maser sul campo della capolista Sporting Altamarca: una prestazione di alto livello dei neroverdi che hanno giocato a testa alta, sbagliando però qualcosa di troppo, tanto che ai veneti è bastata un goal per tempo per racimolare i tre punti.
L’Udine City Futbol Sala ha perso per 5-3 sul campo dell’altra imbattuta capolista Carrè Chiuppano: a livello di prestazione, i ragazzi del mister Tita Pittini hanno dimostrato di aver carburato dopo un inizio di campionato complicato. Sul 2-1 per i veneti alla fine del primo tempo e poi ancora sul 3-2 di metà ripresa, gli udinesi erano ampiamente in partita. Nel finale, il Chiuppano è andato sul 5-2, prima che a due minuti dal termine Goranovic segnasse il definitivo 5-3.
Poco da dire, invece, sulla sconfitta del Palmanova contro l’Hellas Verona, al palaBruseschi: un 2-13 che appare vessare troppo i palmarini, che nel secondo tempo, dopo il 2-5 dell’intervallo, hanno mollato la presa.