Triestina femminile: con l’onore delle armi fuori dalla Coppa

di Francesco Tonizzo

C’è un calcio che non si è fermato e che, invece, in queste settimane ha regalato emozioni. La Triestina femminile è stata eliminata dalla Coppa Italia di serie C, uscendo agli ottavi di finale per mano del Venezia che ha espugnato il Cosulich di Monfalcone, campo di casa delle mule biancorosse.
Le lagunari hanno vinto per 0-2, frutto di due reti arrivate nel corso del secondo tempo per mano di Zizyte e Stefanello, superando le alabardate del mister Fabrizio Melissano (assente nella circostanza e sostituito dal vice Livio Lupidi). La Triestina ha giocato, ha proposto calcio, hanno insistito in zona goal, ma il superiore tasso tecnico del Venezia, capolista del girone B in campionato, ha fatto la differenza quando le lagunari hanno affilato le armi.
Al di là del risultato e della logica delusione per l’uscita di scena in Coppa, in casa giuliana si può comunque sorridere per lo spirito messo in campo da Zanetti e compagne. Innanzitutto perché hanno fatto il loro esordio in Coppa, dal primo minuto, le giovani under 17 Irene Olivo e Vanessa De Angelis. Inoltre, il match è servito come ottimo rodaggio in vista del ritorno in campo in campionato, nel fine settimana, quando le rossoalabardate ospiteranno, sempre al Cosulich di Monfalcone, il Bologna nella tredicesima giornata del campionato di serie C: fischio d’inizio alle 14.30; arbitro Davide Albano di Venezia, assistenti Francesco Forgione e Simone Chesini di Gradisca d’Isonzo.
Il Bologna occupa la settima piazza della classifica, a quota 15 punti, tre lunghezze in meno della Triestina che dunque vorrà confermare la propria posizione, tenendosi dietro un’avversaria diretta nelle zone subito a ridosso delle prime della graduatoria.