Trento v Manzanese 0-0, DeltaPortoTolle v Chions 2-0

di Francesco Tonizzo

L’avevamo detto prima del big match e, d’altronde, era una lettura facile e scontata: il Trento aveva a disposizione due risultati su tre, mentre alla Manzanese serviva solo la vittoria per riaprire in maniera concreta i giochi per il primo posto che vale la promozione diretta in serie C.
Ne è uscito uno 0-0 che accontenta soprattutto i padroni di casa, che allungano a 19 la striscia di risultati utili consecutivi, conservano i sei punti di margine sulla squadra del mister Roberto Vecchiato e si confermano come la squadra favorita per il salto di categoria.

Va onestamente detto che, ai punti, avrebbe meritato di più la Manzanese: dopo un inizio di gara nel quale il Trento aveva il pallino del gioco, dal quarto d’ora finale del primo tempo in avanti sono stati gli Orange friulani a fare la partita. Al 62’, Luca Nicoloso ha colpito il palo interno, dentro un frangente nel quale i friulani erano costantemente nella metà campo avversaria. Nella ripresa, il Trento ha giocato in modo sparagnino, cercando le ripartenze: il goal in (netto) fuorigioco non convalidato al bomber Aliu al 73’ è stato l’episodio saliente della fase offensiva trentina.

Alla fine della fiera, un punto a testa, sorride soprattutto il Trento al quale è riuscito perfettamente il piano di sterilizzare il miglior attacco del campionato (53 le reti messe a segno finora dalla Manzanese) e mastica un po’ amaro la squadra friulana, che in fase difensiva, a parte qualche marginale bisticcio, ha ben contenuto il temuto bomber Grasjan Aliu.
Se proprio si vuole fare un appunto agli Orange, occorre tirare in ballo una certa imprecisione in fase di finalizzazione, laddove Marco Moras e Ives Gnago sono stati ben imbrigliati dalla seconda miglior difesa del torneo (24 le reti subite dal Trento, solo l’Arzignano con 23 sta facendo meglio degli uomini di Carmine Parlato nella fase difensiva).

Nell’altra gara di giornata, il Chions ha perso per 2-0 in casa del Delta Porto Tolle: i goal di Vincenzo Barone e Andrea Raimondi nella ripresa hanno affossato la squadra di Fabio Rossitto, che resta ultima della classe, a -6 dalla zona play-out e a -12 dalla quota salvezza, senza passare dalla post season, specie considerando che almeno due delle dirette concorrenti dei chionsesi, l’Ambrosiana e il Campodarsego, hanno anche un paio di partite ancora da recuperare . A questo punto, pensare di scalare lo Zoncolan dal versante di Ovaro e senza il rampichino diventa un’impresa più facile di quella che dovrebbe fare il Chions per salvarsi.